Paul Émile Botta

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Paul Émile Botta nato Paulo Emiliano Botta (Torino, 6 dicembre 1802Achères, 29 marzo 1870) è stato un archeologo e storico italiano naturalizzato francese, fu console a Mossul (in quel periodo sotto l'Impero Ottomano) dal 1842. Egli era figlio di Carlo Botta, storico e politico piemontese.

Il consolato in Iraq[modifica | modifica sorgente]

Botta, giunto in Iraq come console, diresse diversi scavi a Kuyundshik (sito dell'antica Ninive) e a Khorsabad (Dur-Sharrukin) a partire dal 1843. Inizialmente ritenne di aver trovato a Khorsabad le rovine di Ninive e non appena la notizia raggiunse la Francia il governo francese si affrettò a finanziare i suoi scavi. Così, nel 1846, numerose statue e reperti archeologici trovati da Botta furono inviati a Parigi.

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