Partito al-Nur

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Partito al-Nur
Presidente 'Imad al-Din 'Abd al-Ghaffur
Portavoce Yusri Hamad
Stato Egitto Egitto
Fondazione gennaio 2011
Sede Il Cairo
Ideologia Salafismo
Islamismo suni
Conservatorismo religioso
Collocazione Estrema destra religiosa
Seggi Assemblea del Popolo
111 / 498
 (2012)
Seggi Consiglio della Shūra
50 / 270
Colori azzurro
Sito web www.alnourparty.org

Il Partito al-Nūr (arabo: حزب النور, ḥizb al-Nūr, ossia "la Luce") è un partito politico egiziano di orientamento salafita. Il partito è stato costituito dopo il 25 gennaio 2011.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Yusri Hamad, il portavoce ufficiale del partito politico musulmano salafita al-Nūr, ha dichiarato di ritenere che la violenza, mostrata nel corso della ripresa di manifestazioni e di violenti incidenti nel corso della seconda metà del mese di novembre del 2011, avrebbe potuto influenzare il regolare andamento delle elezioni.[1]

Alle elezioni parlamentari egiziane del 2011-2012 il Blocco Islamico, coalizione guidata da al-Nūr, ha ottenuto il 27,8% e 123 deputati, di cui 107 di al-Nūr.

Alle elezioni presidenziali egiziane del 2012 il candidato vicino al partito, Hazem Salah Abu Isma'il, non fu ammesso alle elezioni, per cui al-Nūr decise di sostenere Abd al-Mun'im Abu l-Futuh,[2] che si classificò quarto, con il 17,5%. Al successivo ballottaggio, il partito dichiarò il suo sostegno per Mohamed Morsi, del Partito Libertà e Giustizia (Fratelli Musulmani), poi vincitore.[3]

Tuttavia, durante le proteste che avrebbero portato al colpo di stato egiziano del 2013, al-Nur, nonostante la prossimità politica al movimento della Fratellanza Musulmana, ha preso decisamente le distanze dal presidente egiziano Morsi ed è stato l'unico partito egiziano di ispirazione islamica ad appoggiare la destituzione determinata dalle Forze armate egiziane[4]. L'appoggio dato al colpo di Stato militare ha avuto un importante effetto di "garanzia", agli occhi degli egiziani, sulla natura non anti-islamica dell'iniziativa delle forze armate[4].

Ideologia[modifica | modifica sorgente]

Il partito al-Nūr è un movimento fondamentalista che ha una visione dell'Islam marcatamente conservatrice, nota anche come salafita. La loro concezione dell'attività politica è strettamente ancorata ai valori apparentemente espressi dal Corano e dalla Sunna[5] e credono che il jihad sia un obbligo incombente su ogni musulmano.[6]

I principi della shari'a islamica dovrebbero essere, a loro dire, la fonte principale della legislazione egiziana. Tuttavia il partito assicura che sarà permesso ai Copti di fruire di una loro legislazione riservata al fine di regolamentare il proprio statuto personale.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Egypt protesters flee security in Tahrir Square; elections to go on, CNN. URL consultato il 20 novembre 2011.
  2. ^ Al-Masry Al-Youm, Nour Party endorses Abouel Fotouh for President, Al-masry Al-youm, 27 aprile 2012. URL consultato il 29 aprile 2012.
  3. ^ |http://www.hurriyetdailynews.com/egypt-will-choose-morsi-or-shafiq.aspx?pageID=238&nid=21822%7C
  4. ^ a b Jean-Marie Rossi, Perché al-Nour è così importante in Egitto?, PEM-Piazza Enciclopedia Magazine, Geopolitica, 9 luglio 2013
  5. ^ Party FAQ.
  6. ^ Questa è la visione tipicamente hanbalita, secondo cui il jihad costituisce il sesto Pilastro della fede islamica, laddove le altre tre scuole giuridiche (madhhab) sunnite reputano che i Pilastri siano solo cinque.
  7. ^ Party Program. URL consultato il 17 novembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]