Partito Libertà e Giustizia

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Partito Libertà e Giustizia
Segretario Muḥammad Saʿd al-Katātnī[1]
Presidente Mohamed Morsi[1]
Vicepresidente ʿIṣām al-ʿIryān[1] e Rafīq Ḥabīb
Stato Egitto Egitto
Fondazione 30 aprile 2011
Sede Il Cairo
Ideologia Islamismo
Democrazia islamica,
Conservatorismo,
Fondamentalismo,[2][3]
Liberismo[4]
Collocazione Destra fondamentalista
Coalizione Alleanza Democratica per l'Egitto
Affiliazione internazionale Fratelli Musulmani
Seggi Assemblea del Popolo
213 / 508
 (2012)
Seggi Consiglio della Shūra
105 / 270
 (2012)
Colori Blu, celeste e verde
Sito web hurryh.com

Il Partito Libertà e Giustizia (in arabo: حزب الحرية والعدالة, Ḥizb al-ḥurriyya wa l-ʿadāla), è un partito politico egiziano di orientamento fondamentalista.[2][3] Il partito è formalmente indipendente ma ha stretti legami con i Fratelli Musulmani egiziani, il più ampio e meglio organizzato movimento politico in Egitto. Ha concorso con suoi candidati in poco meno della metà dei distretti elettorali nelle elezioni legislative del novembre 2011.[5]

Alle elezioni presidenziali egiziane del 2012 il presidente del partito, Mohamed Morsi, è stato eletto presidente dell'Egitto.

Storia[modifica | modifica sorgente]

I Fratelli Musulmani hanno annunciato il 21 febbraio del 2011, l'indomani della Rivoluzione egiziana del 2011, che intendeva fondare il Partito Libertà e Giustizia, destinando alla sua guida il dott. Muḥammad Saʿd al-Katātnī.[6][7][8]

Il partito è stato ufficialmente costituito il 30 aprile 2011 ed è stato annunciato che esso si sarebbe presentato nella metà dei distretti elettorali per concorrere alla formazione del nuovo parlamento nel mese di novembre. Il corpo elettorale della Fratellanza elesse Muḥammad Mursī presidente del Partito Libertà e Giustizia, ʿIṣām al-ʿIryān e il copto Rafīq Ḥabīb vice presidenti e Muḥammad Saʿd al-Katātnī Segretario generale.[1][9] I tre sono membri dell'Ufficio di Direzione della Fratellanza Musulmana, ossia del Maktab al-Irshād, l'organismo supremo dei Fratelli Musulmani.[5]

Il partito calcolava di vincere la gran maggioranza dei seggi nelle elezioni di novembre 2011, come nessun altro partito avrebbe potuto fare, e questo anche grazie alla vasta rete di sostenitori di cui godeva. Inoltre la Fratellanza lavorava per sostenere in vari casi candidati indipendenti ma evidentemente in linea sostanziale con la sua ideologia.[10]

Piattaforma politica[modifica | modifica sorgente]

Avviando il nuovo partito, i Fratelli Musulmani confermarono che non si opponeva al fatto che copti e donne ricoprissero il posto di ministri,[11] sebbene ritenesse ciò "inadatto" per la Presidenza della Repubblica.[12] Il partito appoggia una gestione capitalistica dell'economia, rispettosa dell'economia di mercato, ma senza "manipolazioni o monopoli". Il programma del partito prevede che il settore turistico costituisca la principale fonte di introiti per l'Egitto.[13] Il Partito Libertà e Giustizia si ispirerà e si baserà sulla Legge islamica "che sarà accettabile per un ampio segmento della popolazione", ha garantito ʿIṣām al-ʿAryān.[14] L'accesso al partito sarà assicurato a ogni egiziano che accetti i termini del suo programma.[15] Il portavoce ha dichiarato che "quando parliamo degli slogan della rivoluzione – libertà, giustizia sociale, uguaglianza – tutto ciò fa parte della Shari'a (Legge islamica)."[16] Malgrado il partito sia dominato dai fondamentalisti, Libertà e Giustizia respinge il Salafismo.[14][17][18]

Alle elezioni del 18 ottobre 2012 ha presentato la sua candidatura alla presidenza del partito[19] Ṣabāḥ Ḥusayn Saqqārī (in arabo: صباح حسين سقارى), un'alta dirigente al Cairo del partito.[20]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Egypt’s Muslim Brotherhood selects hawkish leaders | Egypt Independent
  2. ^ a b Egypt’s Islamists announce own political party in Dawn, 30 Apr 2011. URL consultato il 28 giugno 2011.
  3. ^ a b Egypt Islamists form ‘non-theocratic’ party in The Peninsula, 1 maggio 2011. URL consultato il 28 giugno 2011.
  4. ^ Avi Asher-Schapiro, The GOP Brotherhood of Egypt in Salon, 26 gennaio 2012. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  5. ^ a b Foreign Affairs magazine, September October 2011, "The Unbreakable Muslim Brotherhood", by Eric Trager, pp. 114-222 (full text not available for free on internet)
  6. ^ Muslim Brotherhood to establish 'Freedom and Justice Party' | Al-Masry Al-Youm: Today's News from Egypt
  7. ^ Ikhwanweb :: The Muslim Brotherhood Official English Website
  8. ^ Muslim Brotherhood sits at Egypt’s new democratic table
  9. ^ BBC News - Egypt: Muslim Brotherhood sets up new party
  10. ^ Foreign Affairs magazine, September October 2011, "The Unbreakable Muslim Brotherhood", by Eric Trager, pp. 114-222
  11. ^ MB announces establishment of political party: Freedom and Justice. IkhwanWeb. 2011-02-21.Muslim Brotherhood.
  12. ^ Brotherhood sticks to ban on Christians and women for presidency| 14 March 2011
  13. ^ Al-Arian: Brotherhood's Freedom and Justice Party to be based on Islamic Law. Al-Masry Al-Youm. 23-02-2011. Al-Masry Al-Youm.
  14. ^ a b Al-Arian: Brotherhood's Freedom and Justice Party to be based on Islamic Law | Egypt Independent
  15. ^ MB form 'Freedom and Justice' political party. Ahram. 22-02-2011.
  16. ^ Muslim Brothers see corruption-free Egypt flourishing. Al-Arabiya. 23-02-2011.
  17. ^ Egypt Elections Expose Divisions in Muslim Brotherhood - NYTimes.com
  18. ^ Sharp divisions emerge inside Egypt's Muslim Brotherhood
  19. ^ http://www.egyptindependent.com/news/saqqari-first-female-contestant-fjp-president
  20. ^ Si veda http://www.january-25.org/mob/post.aspx?k=146799. Alcune fonti ne indicano il nome in Suʿād.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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