Paolo Paruta

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Paolo Paruta (Venezia, 14 maggio 1540Venezia, 6 dicembre 1598) è stato uno storico, politico e diplomatico italiano, importante personalità culturale della Repubblica di Venezia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Venezia da una famiglia di antica origine lucchese (i Paruta), dopo aver studiato a Padova, ha avuto numerosi ruoli politici all'interno della Repubblica di Venezia tra cui quello di segretario ad uno dei delegati veneziani al Consiglio dei Dieci.

Nel 1562 accompagnò l'ambasciatore Michele Suriano alla corte dell'imperatore Massimiliano II agendo come storiografo ufficiale della Repubblica, durante questa sua funzione scrisse l'orazione funebre per i morti nella battaglia navale di Lepanto.

Dopo il cambio di governo fu eletto Savio della Terraferma (responsabile dell'amministrazione dei possedimenti continentali della Repubblica) e quindi senatore.

Nel 1579 fu nominato storico ufficiale della Repubblica in successione a Luigi Contarini. Continuò la narrazione da dove il Cardinale Bembo la aveva lasciato nel 1513, completandola fino al 1551.

Fu eletto provveditore della Camera nel 1580, commissario del Cadore nel 1589, Savio del gran consiglio nel 1590, governatore di Brescia dal 1590 al 1592, ambasciatore presso il Papa a Roma dal 1592 al 1595, quindi provveditore (procuratore) di San Marco nel 1596 a pari dignità del Doge e provveditore delle Fortezze nel 1597. L'anno successivo morì.

Lavori[modifica | modifica wikitesto]

  • Dialogo Della perfezione della vita Politica (1572-1579), nel quale difende l'attività politica come lavoro nobile e sottolinea (a differenza di Niccolò Machiavelli) che un politico deve avere alcuni principi morali.
  • Storia della Guerra di Cipro (pubblicato nel 1599), nel quale narra la consegna di Cipro dai Turchi Ottomani.
  • Discorsi Politici (pubblicato nel 1599), una raccolta di discorsi dettagliati del governo veneziano.
  • Istoria Veneziana (pubblicato nel 1605), nella quale prosegue il lavoro di Pietro Bembo sulla storia della Repubblica di Venezia. Copre gli anni dal 1513-1551.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  • Questo articolo riprende il testo dalla Enciclopedia Britannica, undicesima edizione , ora la pubblicazione è di dominio pubblico .
  • Questo articolo riprende il testo dalla voce di Paolo Paruta nella Enciclopedia Cattolica del 1913, Pubblicazione ora nel pubblico dominio [1]
  • Apostolo Zeno's edition of Paruta's history (in the series Degli Istorici delle cose veneziane, Venice, 1718)
  • C. Monzani's edition of Paruta's political works (Florence, 1852)

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