Palazzo Fortuny

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 45°26′07″N 12°19′56″E / 45.435217°N 12.332073°E / 45.435217; 12.332073

La facciata di Palazzo Fortuny su Campo San Beneto; i poggioli decorati sono in restauro, coperti da ponteggi.

Il Palazzo Fortuny[1] (cognome di origine catalana, pronuncia: /fuɾ'tuɲ/) è un palazzo gotico di Venezia ubicato nel sestiere di San Marco. Prende il nome dall'ultimo proprietario, l'artista Mariano Fortuny y Madrazo, ed è sede dell'omonimo museo. Oggi il museo fa parte della Fondazione Musei Civici di Venezia.

Indice

Storia [modifica]

Il palazzo fu fondato alla fine del XV secolo dai nobili Pesaro, che vi abitarono fino al XVIII secolo, prima di trasferirsi a Ca' Pesaro. Il palazzo divenne per un certo tempo sede dell'Accademia Filarmonica degli Orfei, da cui il nome Palazzo Pesaro degli Orfei con cui fu in seguito conosciuto.

Mariano Fortuny, che lo acquistò all'inizio del XX secolo per farne il proprio atelier, fu un uomo eclettico che si occupò di fotografia, scenografia e scenotecnica, creazioni tessili, pittura.

Dopo la sua morte, la moglie Henriette donò il palazzo, che ancora ben conservava i tessuti e le collezioni di Mariano, al Comune di Venezia (1956) che ne fece il luogo dedicato ad occuparsi delle discipline di comunicazione visiva, particolarmente di sperimentazioni e innovazioni, in assonanza con lo spirito e la cultura del vecchio proprietario.

Architettura [modifica]

Fra i più grandi costruiti a Venezia in quel periodo, il palazzo presenta sulla facciata grandi polifore ad archi trilobati con poggioli finemente decorati. Le due polifore danno luce ai vasti "porteghi" dei due piani nobili.

Note [modifica]

  1. ^ Oltre che come Palazzo Fortuny: l'edificio è anche conosciuto come Palazzo Pesaro degli Orfei:
    • Marcello Brusegan. La grande guida dei monumenti di Venezia. Roma, Newton & Compton, 2005. ISBN 88-541-0475-2
    • Gianjacopo Fontana. Venezia monumentale - I Palazzi. Venezia, Filippi Ed., 1967.
    o Palazzo Pesaro Orfei Fortuny

Bibliografia [modifica]

  • Marcello Brusegan, La grande guida dei monumenti di Venezia. Roma, Newton & Compton, 2005. ISBN 88-541-0475-2
  • Guida d'Italia – Venezia. 3a ed. Milano, Touring Editore, 2007. ISBN 978-88-365-4347-2
  • Giuseppe Tassini. Curiosità Veneziane. Venezia, Filippi Ed., 2001.

Voci correlate [modifica]

Altri progetti [modifica]

Collegamenti esterni [modifica]