Pagurus longicarpus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Pagurus longicarpus
Pagurus longicarpus.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Ramo Bilateria
Phylum Arthropoda
Subphylum Crustacea
Classe Malacostraca
Sottoclasse Eumalacostraca
Superordine Eucarida
Ordine Decapoda
Sottordine Pleocyemata
Infraordine Anomura
Superfamiglia Paguroidea
Famiglia Paguridae
Genere Pagurus
Specie P. longicarpus
Nomenclatura binomiale
Pagurus longicarpus
Thomas Say[1], 1817 [1]

Pagurus longicarpus è un piccolo crostaceo decapode appartenente alla famiglia Paguridae, di dimensioni variabili da 0,5 a 1,5 cm.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Il paguro longicarpo è rinvenibile dalla Nuova Scozia fino alla Florida e al Texas.[2]

Tipico frequentatore della battigia e delle acque sublitoranee, questo decapode vive in profondità fino a circa 40-50 metri, dove occupa conchiglie di Littorina littorea, Urosalpinx cinerea e Ilyanassa obsoleta.

Studi sulla socialità nelle comunità di Pagurus longicarpus[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Vacancy chain.

Alcuni studi sulla socialità nelle comunità di paguri della specie longicarpus che vivono sulle spiagge di Long Island[3] hanno dimostrato come nelle scelte che determinano l'allocazione delle risorse abitative, emergano meccanismi analoghi ad alcuni processi dell'agire umano: la scelta di una nuova conchiglia innesca meccanismi di ricollocazione del tutto sovrapponibili ai processi delle cosiddette vacancy chain, tanto da potersi immaginare vere e proprie simulazioni di comportamento collettivo mediante esperimenti sociali effettuati su un modello artificiale incentrato sul mondo animale non umano anziché sul mondo reale dei gruppi sociali e delle comunità umane[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) ITIS Standard Report Page: Pagurus longicarpus in Integrated Taxonomic Information System. URL consultato il 27.4.2013.
  2. ^ Long-clawed hermit crab, eNature. URL consultato il 27 aprile 2013.
  3. ^ a b Ivan Chase, La vita in un guscio, Le Scienze, settembre 2011, p. 76

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi