Ottavia Penna Buscemi
| on. Ottavia Penna Buscemi | |||
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| Luogo nascita | Caltagirone | ||
| Data nascita | 12 aprile 1907 | ||
| Data morte | 2 dicembre 1986 | ||
| Partito | Fronte dell'Uomo Qualunque | ||
| Collegio | XXIX (Catania) | ||
| Pagina istituzionale | |||
Ottavia Penna Buscemi (Caltagirone, 12 aprile 1907 – 2 dicembre 1986) è stata un'antifascista italiana. Fu una delle 21 donne che parteciparono all'Assemblea Costituente. Eletta il 10 giugno 1946 nella lista del Fronte dell'Uomo Qualunque, unica donna.
Figlia di Ignazio Penna, barone di Portosalvo e di Ines Crescimanno Maggiore, duchessa di Albafiorita, sposa il dottor Filippo Buscemi Galasso.
Dal 19 al 24 luglio 1946 è tra i componenti della Commissione per la Costituzione, insieme a Nilde Iotti, Teresa Noce, Lina Merlin e Maria Federici una tra le cinque donne entrate in questa commissione che elaborò il progetto di costituzione.
Ottavia Penna Buscemi venne candidata dal suo partito alla poltrona di Presidente della Repubblica in competizione con Enrico De Nicola. Nel candidarla Guglielmo Giannini, segretario dell'Uomo Qualunque, la definì «una donna colta, intelligente, una sposa, una madre». Ottenne però solo 32 voti, contro i 396 di De Nicola, che risultò eletto.
Il 15 novembre 1947 lascia il Partito dell'Uomo Qualunque per entrare nell'Unione Democratica Nazionale e rimanerci fino alla conclusione dei lavori dell'Assemblea Costituente.
