Opuntia

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Opuntia
Opuntia Flower.jpg
Fiore di Opuntia
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Caryophyllales
Famiglia Cactaceae
Sottofamiglia Opuntioideae
Tribù Opuntieae
Genere Opuntia
Specie

Opuntia è un genere di piante della famiglia delle Cactaceae di cui fa parte il più noto fico d'India; il suo nome deriva dal greco Opus, per Opunte, l'antica capitale della Locride.

Il nome Opuntia venne usato anche da Plinio il Vecchio, ma la pianta che cresceva a quei tempi non ha niente a che vedere con la Opuntia che conosciamo ai giorni nostri e che è originaria dell'America meridionale.

Caratteristiche della pianta[modifica | modifica sorgente]

Opuntia cristata

Le Opuntia fanno tutte parte della famiglia dei cactus; hanno fusti cilindrici, piatti o globulari, detti cladodi; molto raramente producono piccole foglie cilindriche che hanno breve vita e appaiono in pochissime specie e ricoperte da un sottile strato ceroso per limitare la traspirazione e quindi la perdita d'acqua. Possiedono un apparato radicale carnoso che si sviluppa soprattutto in larghezza e meno in profondità, capace di colonizzare gli ambienti più impervi alla ricerca di acqua e nutrimento.

I fiori solitari delle Opuntia sono molto vistosi e alla loro sfioritura seguono dei frutti ovoidali contenenti parecchi semi, sulla buccia poi si notano delle piccole protuberanze disposte quasi simmetricamente tra di loro munite di piccolissimi aculei, quasi invisibili, che producono a contatto con la pelle un continuo fastidio.

Opuntia: frutto maturo
Opuntia ficus-indica: pianta con frutti

L'Opuntia ficus-indica (fico d'India) è la specie più conosciuta e cresce spontanea in tutto il Mediterraneo. In lingua inglese viene chiamata indian fig, barbary fig o prickly pear mentre in spagnolo è nota sotto il nome di nopal o tuna. Le "foglie" carnose della pianta vengono usate per l'alimentazione dei bovini in genere e anche per i porci (Messico, Africa, Australia, Brasile), mentre il frutto molto ricco di vitamina C viene consumato come delicatezza, trasformato in marmellata, sciroppo e anche in bevande alcoliche (in Messico: conche). Sulla Opuntia vive spesso la cocciniglia, un insetto di cui si conoscono un migliaio di specie: dai corpi essiccati delle femmine del Dactylopius coccus, originario del Messico e già usato per tinture dagli Aztechi, viene estratto l’acido carminico che è un colorante rosso-vivo usato per cosmetici, pigmenti, inchiostri e soprattutto nell’industria alimentare per conferire un aspetto più gradevole a cibi e bevande.
Molte altre specie di Opuntia sono rustiche o semi-rustiche e si trovano nei climi miti del nostro paese lungo i litorali di tutte le riviere.

La loro coltivazione richiede un terriccio molto drenante e roccioso e, se coltivate in vaso, la terra deve essere concimata e mista a sabbia grossolana; l'esposizione deve essere in pieno sole, le annaffiature regolari in estate vanno completamente sospese in inverno; in questa stagione, le piante - che sopportano anche il freddo - andranno tenute all'aperto ad una temperatura che non superi i 5 o 7 °C per evitare un prolungamento con conseguente indebolimento degli articoli della pianta.

La moltiplicazione avviene sia per seme usando un miscuglio di terra e sabbia umida, e mantenendo una temperatura di 21 °C, o più semplicemente staccando un articolo o tagliando la cima di una forma tubolare che verrà preventivamente fatta asciugare e appoggiata a una base di sabbia pura dove la parte tagliata verrà sorretta da paletti provvisori.

Categorie di Opuntia[modifica | modifica sorgente]

Cylindropuntia[modifica | modifica sorgente]

con articoli cilindrici; alcune specie sono:

  • Opuntia alcahes - originaria della California, ha fusti orizzontali di color verde chiaro e lunghe spine biancastre; i suoi fiori sono giallo-verdi. Vuole un riparo dal gelo.
  • Opuntia bigelovii - originaria delle zone costiere del Nuovo Messico e della California, ha un aspetto caratteristico formato da ramificazioni cilindriche e ricurve, è completamente ricoperto di spine bianco-lucido; i fiori sono color viola e i frutti gialli.
  • Opuntia cylindrica – originaria del Perù e dell'Ecuador, è molto comune in Italia, ha fusto cilindrico, ramificazioni erette, le areole sono in lieve rilievo e con poche spine; ha fiori scarlatti.
  • Opuntia imbricata – originaria del Texas e Messico del nord, raggiunge anche i 3 m di altezza; i suoi articoli sono sottili e legnosi con molti tubercoli e spine brunate, i suoi fiori sono violacei.
  • Opuntia salmiana – originaria del Brasile e dell'Argentina, ha lunghi fusti cilindrici sottili (circa 1 cm di diametro) molto ramificati e delicati, quando cadono a terra ramificano con facilità. Le spine sono uncinate e gialle e si attaccano con tenacia al solo contatto. I piccoli fiori sono gialli e i frutti, grandi come un'oliva, sono rossi.
  • Opuntia vestita – originaria della Bolivia, ha fusto eretto coperto con lunghi peli di colore bianco; i fiori sono gialli.

Tephrocactus[modifica | modifica sorgente]

con articoli corti e globulari. Questo tipo di Opuntia è considerata da alcuni un genere a parte, mentre altri la valutano simile alla Cylindropuntia per via dei suoi fusti che invecchiando si allungano. Alcune specie sono:

  • Opuntia fragilis – originaria del Sud America e del Messico, è una pianta nana, con ramificazioni molto delicate che cadono facilmente; i suoi fiori sono giallognoli.
  • Opuntia subinermis – originaria dell'Argentina, ha articoli rotondeggianti che amano la luce forte, il colore varia da verde scuro a verde chiarissimo; i fiori sono giallo pallido.
  • Opuntia tunicata – originaria del Messico e del Cile, ha articoli globulari o cilindrici con spine uncinate e rivestite di una membrana color giallo (da qui il nome tunicata), può raggiungere il metro di altezza e nei luoghi di origine viene spesso usata come siepe difensiva; i suoi fiori sono gialli.

Platyopuntia[modifica | modifica sorgente]

Esemplare di fico d'India
Opuntia microdasys

con articoli piatti è la più diffusa tra le categorie delle Opuntia e quella che comprende molte specie tra cui:

  • Opuntia basilaris – originaria del Messico e degli Stati meridionali degli USA, ha articoli carnosi e ovaloidi quasi senza spine; i suoi fiori sono in prevalenza rosso-violacei.
  • Opuntia dillenii – originaria delle Indie Occidentali, ha articoli lunghi e piatti di colore verde acceso che al sole assumono un rivestimento azzurrognolo, hanno spine robuste giallo-arancio, i fiori sono gialli e i suoi frutti commestibili hanno una colorazione rossa.
  • Opuntia elata – originaria del Brasile, cresce a cespuglio e raggiunge circa un metro di altezza; ha spine rade ed aghiformi, i fiori sono giallo-arancio.
  • Opuntia engelmannii - originaria del Texas, dell'Arizona e di una parte del Messico, cresce formando grandi cespugli, ha articoli rotondi di circa 30 cm e lunghe spine rossastre con punte bianche; i suoi fiori sono gialli.
  • Opuntia ficus-indica - conosciuta comunemente come fico d'India, cresce in tutte le zone miti, sopporta anche grandi freddi e può raggiungere anche i 5 m di altezza, formando grossi tronchi con delle ramificazioni che possono avere anche una lunghezza di 50 cm. I fiori sono gialli e i frutti commestibili sono di colore arancione, bianco e giallo.
  • Opuntia microdasys – originaria del Messico, è una pianta nana con articoli piatti e ovali, molto adatta alla coltura in vaso; ha areole con minuscole e finissime spine a cuscinetto molto penetranti al tatto, può avere fiori bianchi o gialli.
  • Opuntia stricta - diffusa in Sud America, Nord America, America Centrale e Caraibi. È considerata una pianta invasiva in Sud Africa and Australia dove è stata oggetto di uno dei primi esperimenti realmente efficaci di controllo biologico utilizzando la falena Cactoblastis cactorum.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]