Nouadhibou
| Nouadhibou città |
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| Dati amministrativi | |||||||
| Stato | |||||||
| Regione | Dakhlet-Nouadhibou | ||||||
| Dipartimento | Non presente | ||||||
| Territorio | |||||||
| Coordinate | 20°56′05″N 17°01′60″W / 20.9346°N 17.0333°OCoordinate: 20°56′05″N 17°01′60″W / 20.9346°N 17.0333°O | ||||||
| Abitanti | 80 000 (2005) | ||||||
| Altre informazioni | |||||||
| Fuso orario | UTC+0 | ||||||
| Localizzazione | |||||||
Nouadhibou (نواذيبو in Arabo; già Port-Étienne; 80.000 abitanti al 2005) è la seconda città della Mauritania e polo commerciale del paese.
Si trova nel nord del paese, sulla penisola di Capo Blanco, vicino al confine col Sahara Occidentale e al mare. È la capitale della regione di Dakhlet-Nouadhibou, regione prevalentemente desertica di circa 87.000 abitanti.
La principale attività commerciale della città è la pesca, che può contare su una delle acque più pescose dell'atlantico; tuttavia, l'industria maggiore è la lavorazione del ferro, che viene trasportato via treno dalle città minerarie dell'interno Zouerat e Fderik. Il cosiddetto treno del ferro trasporta anche passeggeri e auto e può essere considerato una delle attrazioni della città: è il "treno più lungo del mondo" e può raggiungere i 2,5 km di lunghezza.
Città gemellate [modifica]
Personalità legate a Nouadhibou [modifica]
- Nino La Rocca (1959), pugile italiano nato a Nouadhibou da padre maliano e madre siciliana
Altri progetti [modifica]
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