Nicolò Malermi

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Nicolò Malermi (Venezia, 1422Venezia, 1481) è stato un biblista italiano, monaco camaldolese, autore della prima traduzione italiana a stampa della Bibbia, la cosiddetta Bibbia Malermi (1471).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nicolò (Nicholas) Malermi (Malerba, Manerba) nacque a Venezia, c.1422. Entrò a far parte dell'Ordine camaldolese (c.1470), piuttosto tardi nella sua vita, quando aveva già 48 anni. Nel 1480 fu nominato abate a San Michele di Lemo, a Classe presso Ravenna. L'anno successivo divenne il superiore a San Mattia a Murano, vicino a Venezia. Scrisse una Historia (oggi perduta) del monastero di Murano e, in italiano, una Vita di tutti i Santi (alcune biografie furono opera dello stesso Malermi, altre furono composte collaborazione con il fiorentino Girolamo Squarciafico, Venezia 1475).

L'opera più importante di Malermi è la sua traduzione della Bibbia, la prima traduzione a stampa in italiano, compiuta sulla base del testo latino (Venezia 1471) e pubblicata dal tipografo Vindelino da Spira. Malermi fece largo uso di precedenti traduzioni del XIV secolo, che adattò dal punto di vista stilistico, anche se spesso a scapito della qualità letteraria dell'opera. L'opera godette di grande successo e, avendo Papa Paolo IV proibito nel 1559 ogni nuova traduzione in lingua volgare, rimase per due secoli l'unica edizione cattolica autorizzata della Bibbia italiana, fino alla pubblicazione alla fine del Settecento della Bibbia del Vescovo di Firenze Antonio Martini.

Malermi morì nel 1481 a Venezia. Un suo ritratto del XVIII secolo è visibile alla Biblioteca Classense di Ravenna e mostra Malermi con addosso la mazzetta bianca tipica dei Camaldolesi.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]