Nicolò Lipari
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Nicolò Lipari (Trapani, 12 aprile 1934 – Roma, 2009) è stato un giurista e politico italiano, professore ordinario di Istituzioni di diritto privato presso l'Università La Sapienza di Roma nonché senatore per la Democrazia cristiana nel corso della IX legislatura e X legislatura..
Laureato in giurisprudenza (con lode e dignità di stampa) presso l'Università degli studi di Roma nel 1957, inizia nello stesso anno la sua attività di assistente presso la cattedra di istituzioni di diritto privato dell'ateneo romano. Libero docente di diritto civile dal 1963, Lipari inizia la carriera accademica come professore incaricato di istituzioni di diritto privato presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Bari. Nella stessa università insegnerà anche sociologia del diritto dal 1969. Vincitore del concorso a cattedra del 1966, diventa titolare della cattedra di Istituzioni di diritto privato dell'Università di Bari, fino al 1973, anno dell'approdo alla facoltà di giurisprudenza de "La Sapienza" di Roma, dove tutt'oggi insegna istituzioni di diritto privato. Nel 1969 è vincitore del premio Borgia per le scienze giuridiche bandito dall'Accademia dei Lincei. Nel 1973 è insignito della Medaglia d'oro per i benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte. Nel 2009 gli è stato conferito il premio per gli studi giuridici “Giuseppe Chiarelli”. Lipari è stato Senatore della Repubblica per due legislature (IX e X) nonché consigliere di amministrazione della RAI dal 1976 al 1983. Allievo di Francesco Santoro Passarelli e Rosario Nicolò, Lipari pubblica la sua prima monografia, Il negozio fiduciario, nel 1964 e, quattro anni più tardi, il suo secondo volume, Autonomia privata e testamento. A tutt'oggi le due opere rappresentano contributi fondamentali per i rispettivi ambiti d'indagine. Consapevole della necessità di affiancare lo studio degli istituti giuridici e delle categorie dogmatiche a una attenta analisi della realtà sociale, saggiando continuamente la tenuta e la validità dei primi rispetto al tumultuoso mutare dalla seconda, e quindi conscio del ruolo fondamentale di quella che, fin dalle sue prime opere, significativamente definisce "l'esperienza giuridica", a partire dagli anni '80, Lipari rivolge il suo interesse a un tema di studio che di lì a poco, e fino ai nostri giorni, si sarebbe rivelato di capitale importanza: quello del cd. "terzo settore". E' dello stesso periodo lo studio sulla disciplina della radiotelevisione (Sistema radiotelevisivo e autorità per le telecomunicazioni (con E.Bocchini e S.Stammati). Oltre alle citate opere a carattere monografico, Lipari è autore di numerosissimi articoli e saggi pubblicati nelle più prestigiose riviste giuridiche italiane. Nel 1998 è curatore del Trattato di Diritto Privato Europeo (la cui seconda edizione è del 2003), prima opera pubblicata in Italia che affronta in modo sistematico l'analisi degli istituti del diritto privato nell'ottica dell'ordinamento comunitario. Tra i suoi ultimi scritti si segnalano Diritto e valori sociali: legalità condivisa e dignità della persona (2004) e Fonti del diritto (2008). E' del 2008 la pubblicazione, in due volumi, degli "Studi in onore di Nicolò Lipari", che raccoglie contributi scientifici, in materia di diritto civile e non solo, di molti grandi giuristi italiani.

