Nekemte

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Nekemte
città
Naqamtee
Dati amministrativi
Stato Etiopia Etiopia
Regione Oromia
Zona Welega Orientale
Territorio
Coordinate 9°05′N 36°33′E / 9.083333°N 36.55°E9.083333; 36.55 (Nekemte)Coordinate: 9°05′N 36°33′E / 9.083333°N 36.55°E9.083333; 36.55 (Nekemte)
Altitudine 2.088 m s.l.m.
Abitanti 103 623 (2008)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Etiopia
Nekemte

Nekemte (oppure Naqamtee o Lekemti o Leeqaa) è una città-mercato situata nell'Etiopia occidentale nella Zona di Misraq Welega nella Regione (o kilil) di Oromia. Originariamente era la capitale della Provincia di Welega, ospita un Museo dedicato alla cultura Oromo ed è un Vicariato Apostolico della Chiesa Cattolica.[1] Nekemte è dotata di università[2] ed è servita da un piccolo aeroporto (ICAO code HANK, IATA NEK).

Nekemte risiede al centro della rete stradale che porta all'Etiopia del sud-ovest. La prima strada principale risale agli inizi degli anni '30, e da Addis Abeba porta fino a Nekemte tramite Addis Alem anche se era percorribile solo dai camion per i 255 km tra Addis Alem e Nekemte.[3] Una strada lunga 110 km, facente parte del Terzo Progetto per le Strade Maestre del 1963, collega Nakemte con Gimbi. Il Servizio Postale, per la città di Nakemte, esiste fin dal 1923. Nakemte ospita dal 1960 una succursale della Ethiopian Electric Light and Power Authority, la quale fornisce energia elettrica agli abitanti della città. Le linee telefoniche raggiunsero Nekemte solo nel 1957.[1]

Nel 1935, Nekemte, divenne la città più importante nella Provincia di Welega. I residenti stranieri nella città di Nekemte, prima dell'occupazione Italiana erano circa una settantina, i più dei quali mercanti e missionari. Ventitré erano quelli che possedevano agenzie di importazione-esportazione, la maggior parte indiani, oltre a 2 greci, un libanese e un armeno.[4] Dopo aver notato la posizione centrale, della città, sulla principale rotta commerciale tra Addis Abeba e l'Anglo-Sudan, l'esploratore Britannico Dunlop, che soggiornò qui, per quattro giorni nel 1935, racconta: "come gli ospedali, gli empori, i magazzini e le nuove scuole possono testimoniare, la città si è sviluppata enormemente essendo ubicata su questa via di commercio tra Addis Abeba e l'Anglo-Sudan.".[5]

Si dice che gli Italiani durante il loro periodo di occupazione, bombardarono pesantemente il complesso scolastico di nuova inaugurazione, costruito qui in Africa da alcuni Missionari Svedesi, il 5 luglio 1936. Il Dejazmach (titolo nobiliare Etiope) Habte Maryam, governatore della Provincia di Welega accettò gli Italiani e ricevette il Colonnello A. Marone, il quale arrivò tramite aeroplano, il 14 ottobre; le truppe del Colonnello Malta arrivarono a Nekemte il 24 ottobre dopo aver percorso la distanza Addis Alem-Nekemte in marcia, in un tempo totale di 12 giorni. Dopo l'arrivo delle truppe del Colonnello Malta a Nekemte, si destituì anche il Ras Imru Haile Selassie, allora Principe Reggente, che stava tramando una specie di resistenza, con quartier-generale a Gore. Dopo essere ritornato con successo in Etiopia, il 20 maggio 1941, l'Imperatore Haile Selassie, visitò la Provincia di Welega, dove le ostilità erano ancora in atto, rischiando la vita sotto i colpi di artiglieria dell'Esercito Italiano.[1]

Nel 2005, Nekemte, contava 84.506[6] abitanti, nel 1994, invece, 47.258.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c "Local History in Ethiopia" (pdf) The Nordic Africa Institute website (accessed 27 January 2008)
  2. ^ "Adama University Inaugurated" (7 July 2005), Oromia State Government Website
  3. ^ Richard Pankhurst, Economic History of Ethiopia (Addis Ababa: Haile Selassie University, 1968), p. 293. Pankhurst later notes in his book that this road had five toll-gates (p. 522).
  4. ^ Pankhurst, Economic History, p. 450
  5. ^ A. Dunlop, "The Dadessa Valley", Geographical Journal, 89 (1937), p. 512
  6. ^ CSA 2005 National Statistics, Table B.3
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