Mormoops blainvillei

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Mormoops blainvillei
Immagine di Mormoops blainvillei mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Laurasiatheria
Ordine Chiroptera
Sottordine Microchiroptera
Famiglia Mormoopidae
Genere Mormoops
Specie M.blainvillei
Nomenclatura binomiale
Mormoops blainvillei
Leach, 1821
Sinonimi

Lobostoma cinnamomea, mormoops blainvillii

Mormoops blainvillei (Leach, 1821) è un pipistrello della famiglia diffuso nei Caraibi.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Dimensioni[modifica | modifica sorgente]

Pipistrello di medie dimensioni, con la lunghezza totale tra 80 e 86 mm, la lunghezza dell'avambraccio tra 43 e 50 mm, la lunghezza della coda tra 28 e 30 mm, la lunghezza del piede tra 10 e 11 mm, la lunghezza delle orecchie tra 7 e 10 mm, un'apertura alare fino a 33,5 cm e un peso fino a 11 g.[3]

Aspetto[modifica | modifica sorgente]

La pelliccia è lunga, densa e soffice. Le parti dorsali variano dal color cannella pallido al bruno-rossiccio con la base dei peli più chiara,mentre le parti ventrali sono come il dorso ma con i peli uniformi. La testa è grande e rotonda, il muso è molto corto, con delle escrescenze carnose sul bordo superiore delle narici, delle pieghe sul labbro inferiore e una placca centrale a forma di scudo ricoperta di minuscoli tubercoli. Gli occhi sono piccoli. Le orecchie sono corte, larghe, arrotondate ed unite alla base anteriore sulla fronte. Il trago è lungo circa la metà del padiglione auricolare, lanceolato, con una piega nella parte centrale e una piccola proiezione alla base. Le ali sono attaccate posteriormente sulle caviglie. La coda è lunga e si estende oltre l'ampio uropatagio. Il calcar è lungo e sottile. Il cariotipo è 2n=38 FNa=60.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

Si rifugia in colonie numerose fino a 10.000-15.000 individui all'interno di grotte e gallerie minerarie abbandonate con temperature calde e stabili. Il volo è rapido ed effettuato a quote elevate. L'attività predatoria inizia al tramonto.

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Si nutre di insetti, particolarmente lepidotteri, omotteri e coleotteri catturati in volo.

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

Danno alla luce solitamente due piccoli alla volta a giugno. Femmine gravide sono state catturate nel mese di maggio. Gli accoppiamenti avvengono a gennaio e febbraio.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa sulle isole di Cuba, Hispaniola, Giamaica, Portorico e isola di Mona. Si è estinto in epoca recente su alcune delle isole Bahamas, sull'Isola de la Gonâve, su Anguilla e Antigua e Barbuda.

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerata l'abbondanza all'interno del suo areale limitato e la popolazione presumibilmente numerosa, classifica M.blainvillei come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Miller, B., Reid, F., Arroyo-Cabrales, J., Cuarón, A.D. & de Grammont, P.C. 2008, Mormoops blainvillei in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.2, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Mormoops blainvillei in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Lancaster & Kalko, 1996, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Gilberto Silva Taboada, Los Murcielagos de Cuba, Academia de Ciencias de Cuba, 1979.
  • Lancastre WC & Kalko EKV, Mormoops blainvillii in Mammalian Species, nº 544, 1996.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi