Monte Elbert
| Monte Elbert | |
|---|---|
| Stato | |
| Stato federato | |
| Altezza | 4.401 m s.l.m. |
| Coordinate | 39°07′04″N 106°26′41″W / 39.1178°N 106.4447°O |
| Mappa di localizzazione | |
Coordinate: 39°07′04″N 106°26′41″W / 39.1178°N 106.4447°O
Il Monte Elbert (4.401 m) è un monte degli Stati Uniti nello stato del Colorado.
È il più alto delle Montagne Rocciose e il secondo più alto degli Stati Uniti continentali dopo il Monte Whitney in California (di soli 20 metri più alto).
Fa parte della catena montuosa dei Monti Sawatch e si trova all'interno della San Isabel National Forest.
È situato nella contea di Lake, circa 16 km a sud-ovest del capoluogo della contea, Leadville.
Prende il nome da Samuel Hitt Elbert (1833-1899), governatore del Territorio del Colorado e giudice capo della Corte Suprema dello stato del Colorado. Il primo a scalarlo fu H. W. Stuckle, nel 1874.
Accesso [modifica]
La cima è relativamente facile da raggiungere, non richiedendo particolari doti alpinistiche. Vi sono diverse vie di accesso, la più frequentata è quella di avvicinarsi da est, partendo dalla Colorado Trail. La più impegnativa è quella di percorrere la Black Cloud Trail, con la quale si impiegano da 10 a 14 ore per raggiungere la vetta.
Nelle vicinanze del monte Elbert si trovano altre due vette con altezza superiore ai 4.000 metri: a nord il monte Massive (4.396 m) e a sud il La Plata Peak (4.377 m).
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