Miles Dempsey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Miles Christopher Dempsey
Miles Christopher Dempsey
Miles Christopher Dempsey
15 dicembre 1896 - 5 giugno 1969
Soprannome "Lucky" o "Bimbo"
Nato a New Brighton
Morto a Yattendon, Berkshire
Dati militari
Paese servito Regno Unito Regno Unito
Forza armata BritishArmyFlag2.svg Royal Army
Unità
  • 5th Brigata di fanteria (30 gen '34 - 23 feb '36)
  • 1st Battaglione, The Royal Berkshire Regiment (11 feb '38 - 19 nov '39)
  • 13th Brigata di fanteria (20 nov '39 - 18 lug '40)
  • 46th Divisione di fanteria North Midland and West Riding (15 giu '41 - 28 ott '41)
  • 42nd Divisione di fanteria East Lancashire (29 ott '41 - 11 dic '42) (ridesignato il 1 nov 1941 come 42nd Divisione corazzata)
  • XIII Corpo d'Armata (12 dic '42 - 24 gen '44)
  • 2nd Armata (26 gen 1944 - 8 ago 1945)
  • 14th Armata (9 ago 1945 - 1945)
  • Comandante in Capo delle forze alleate del sud-est asiatico (1945 - 1946)
  • Comandante in Capo delle forze in Medio Oriente (1946 - 1947)
Anni di servizio 1915 - 1947
Grado Generale d'armata
Guerre Prima guerra mondiale, Seconda guerra mondiale

[senza fonte]

voci di militari presenti su Wikipedia

Miles Christopher Dempsey (New Brighton, 15 dicembre 1896Yattendon, 5 giugno 1969) è stato un generale britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale durante la seconda guerra mondiale, Miles Dempsey si distinse, alla testa di una brigata di fanteria del B.E.F., durante la drammatica ritirata di Dunkerque nella prima fase della campagna di Francia del 1940. Dopo la dura sconfitta alleata, Dempsey rientrò in combattimento solo nel dicembre 1942, quando prese il comando del XIII Corpo d'armata (al posto del generale Brian Horrocks passato al comando del X Corpo d'armata) della Ottava armata britannica in Nordafrica, guidata dal generale Montgomery, suo amico ed estimatore all'interno dell'esercito britannico.

Alla guida del XIII corpo, Dempsey diede prova di efficienza e preparazione durante la vittoriosa campagna di Tunisia e poi nel successivo sbarco in Sicilia e nelle prime fasi della campagna d'Italia dell'autunno 1943.
Al momento di organizzare le forze per la gigantesca operazione Overlord, il generale Montgomey scelse proprio Dempsey per guidare la 2ª Armata britannica, destinata a raggruppare tutte le forze inglesi impegnate nella campagna in Europa; dal 6 giugno 1944, quindi, Dempsy guidò le forze britanniche in Normandia prima nella dura battaglia di Caen e poi nella fase di sfruttamento del successo seguita al crollo tedesco in conseguenza della battaglia di Falaise. Dopo il vittorioso inseguimento del nemico in Belgio, le forze di Dempsey furono ancora impegnate nell'operazione Market-Garden, terminata con un insuccesso, e quindi alle battaglie finali del 1945 per il superamento del Reno e per l'invasione della Germania nord-occidentale.

Miles Dempsey, modesto e discreto, rimase poco conosciuto all'opinione pubblica alleata, sovrastato dalla esuberante personalità del suo superiore, generale Montgomery; tuttavia egli mostrò, durante le campagne di guerra a cui partecipò, notevole preparazione tecnica, chiare cognizioni operative e tenace e imperturbabile condotta delle operazioni in linea con le tradizioni dell'esercito britannico.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Correlli Barnett, I generali del deserto, BUR, Milano, 2001 ISBN 88-17-12540-7
  • Max Hastings, Overlord, Mondadori, Milano, 1983
  • Basil H.Liddel Hart, Storia militare della seconda guerra mondiale, Mondadori, Milano, 1996
  • Cornelius Ryan, Quell'ultimo ponte, Mondadori, Milano, 2000

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 147343966 LCCN: no2011020096