McCoy Tyner

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McCoy Tyner
McCoy Tyner al pianoforte nel 1973
McCoy Tyner al pianoforte nel 1973
Nazionalità Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti
Genere Jazz
Jazz modale
Hard bop
Post bop
Free jazz
Periodo di attività 1960 – in attività
Strumento pianoforte
Etichetta Impulse! Records
Blue Note Records
Milestone Records
Telarc Records
Band attuale McCoy Tyner Trio
Band precedenti John Coltrane Quartet
Sito web

Alfred McCoy Tyner (Filadelfia, 11 dicembre 1938) è un pianista statunitense di musica jazz.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Origini

Alfred McCoy Tyner nasce a Filadelfia l'11 dicembre 1938. Comicia lo studio del pianoforte all'età di 13 anni sotto le influenze della madre. Le sue prime influenze musicali vengono dall'ascolto di Bud Powell.

La carriera di Tyner comincia nel 1960, come pianista della formazione di Benny Golson e Art Farmer. Nello stesso anno sostituisce Steve Kuhn e si inserisce ufficialmente nello storico quartetto di John Coltrane insieme a Elvin Jones alla batteria e Jimmy Garrison al contrabbasso. Partecipa quindi, tra 1961 e 1965, alla composizione di alcuni tra i più importanti dischi della storia jazzistica come My Favorite Things, A Love Supreme, Ballads, ecc...

Tuttavia i rapporti con Coltrane diventano ben presto difficili. La svolta verso il free jazz e l'atonalità di Coltrane non piacciono a Tyner che affronta un violento diverbio con Elvin Jones. Sentendosi di fatto escluso dal quartetto, Tyner avvia la carriera solista e fonda un trio del quale diventa il leader.

[modifica] Dopo Coltrane

Lasciato quindi lo storico quartetto, pubblica, con la Blue Note Records, tra 1967 e 1970, una serie di album di stampo hard bop. The Real McCoy (1967), Tender Moments (1967), Time for Tyner (1967), Expansions (1968) ed Extensions (1970) sono i maggiori esempi del periodo. Poco dopo si accasa alla Milestone Records dove continua a registrare album influenti, inclusi Sahara (1972), Enlightenment (1973), e Fly with the Wind (1976), che vedono la partecipazione del flautista Hubert Laws, del batterista Billy Cobham, e un'orchestra d'archi. La musica di Tyner per la Blue Note e la Milestone spesso prende come spunto di partenza quanto fatto dal John Coltrane Quartet per svilupparne certi aspetti incorporandovi elementi musicali Asiatici e Africani. Per esempio, in Sahara, Tyner suona oltre al piano, anche il koto, il flauto, e le percussioni. Questi album vengono spesso citati come esempi di jazz vitale ed innovativo degli anni settanta, pur non essendo né dischi di fusion né di free jazz.

Fin dagli anni ottanta, Tyner incide e fa tournée in giro per il mondo con il suo gruppo, un trio che comprende anche Avery Sharpe al contrabbasso e poi prima Louis Hayes, e in seguito Aaron Scott alla batteria. McCoy Tyner ha registrato anche tre album da solo per la Blue Note, iniziando con Revelations (1988) e terminando con Soliloquy (1991). Oggi Tyner incide per l'etichetta Telarc Records e suona con svariati gruppi, uno dei quali ha incluso Charnett Moffett al basso e Al Foster alla batteria.

[modifica] Discografia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Discografia di McCoy Tyner.

[modifica] Altri progetti

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