Mastomys coucha

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Topo multimammato sudafricano
Immagine di Mastomys coucha mancante
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Mammalia
Superordine Euarchontoglires
Ordine Rodentia
Sottordine Myomorpha
Superfamiglia Muroidea
Famiglia Muridae
Sottofamiglia Murinae
Genere Mastomys
Specie M.coucha
Nomenclatura binomiale
Mastomys coucha
Smith, 1834
Sinonimi

M.breyeri, M.limpopoensis, M.marikquensis, M.sicialis, M.silaceus, M.socialis

Il topo multimammato sudafricano (Mastomys coucha Smith, 1834) è un roditore della famiglia dei Muridi diffuso nell'Africa meridionale.[1][2]

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Roditore di piccole dimensioni, con la lunghezza della testa e del corpo tra 113 e 150 mm, la lunghezza della coda tra 64 e 112 mm, la lunghezza del piede tra 18 e 24 mm, la lunghezza delle orecchie tra 14 e 20 mm e un peso fino a 73 g.[3]
Le parti superiori sono fulve con dei riflessi nerastri. Le parti ventrali sono bianco-grigiastre. I piedi, il mento e la zona intorno alle mammelle sono bianchi. La coda è lunga quanto la testa ed il corpo, marrone sopra, bianca sotto e finemente ricoperta di peli rigidi. Ci sono circa 14 anelli di scaglie per centimetro. Le femmine hanno 12 paia di mammelle. Il cariotipo è 2n=36 FN=56.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

È una specie terricola e notturna.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

Questa specie è diffusa nell'Africa meridionale e sud-occidentale. Sono presenti 3 differenti popolazioni disgiunte.

Vive in diversi tipi di habitat, dalle zone semi-desertiche, arbusteti del Karoo, praterie di Veld alle savane umide e secche fino a 1.600 metri di altitudine. Si trova anche in aree coltivate ed insediamenti umani.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

Sono state riconosciute 2 sottospecie:

Stato di conservazione[modifica | modifica sorgente]

La IUCN Red List, considerato il vasto areale, la popolazione numerosa, la presenza in diverse aree protette e la tolleranza alle modifiche ambientali, classifica M.coucha come specie a rischio minimo (LC).[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c (EN) Coetzee, N., Griffin, M. & Granjon, L. 2008, Mastomys coucha in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Mastomys coucha in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.
  3. ^ Skinner & Chimimba, 2005, op. cit.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • J.D.Skinner & Christian T.Chimimba, the Mammals of the Southern African Sub-region, 3rd Edition, Cambridge University Press, 2005, ISBN 9780521844185.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

mammiferi Portale Mammiferi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di mammiferi