Myomorpha

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Miomorfi
Rattus norvegicus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
(clade) Glires
Ordine Rodentia
Sottordine Myomorpha
Brandt, 1855
superfamiglie
Fig.1
Fig.2
Fig.3

I Miomorfi (Myomorpha Brandt, 1855) sono un sottordine di Roditori che comprende i criceti, gerbilli, i topi e i ratti del vecchio e nuovo mondo, le arvicole, i topi saltatori, i gerboa, i topi delle betulle e forme affini.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Questo grande gruppo di roditori comprende la maggior parte delle forme simili ai topi o ai ratti, comprendendo anche una Superfamiglia, i Dipodoidea, dove i membri hanno sviluppato caratteristiche specifiche per l'andatura saltante. Le caratteristiche comuni comprendono la mandibola sciurognata (fig.1), il foro infra-orbitale grande dove passano anche fasci muscolari, la fibula fusa alla tibia e i piccoli ossicini dell'orecchio interno, incudine e martello, separati tra loro. I premolari sono sempre mancanti eccetto alcuni generi dei Dipodidi i quali mantengono almeno un premolare su ogni semi-arcata superiore.

Distribuzione ed habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il sottordine ha diffusione planetaria eccetto l'Antartide ed alcune isole remote. Occupa qualsiasi tipo di habitat, anche tra i più estremi come i deserti caldi.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il sottordine è diviso in due superfamiglie, caratterizzate ciascuna da una differente disposizione del muscolo massetere.

  • Disposizione di tipo Miomorfo (fig.2)
  • Disposizione di tipo Istricomorfo (fig.3)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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