Maria Bergamas

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Maria Bergamas

Maria Bergamas (Gradisca d'Isonzo, 23 gennaio 1867Aquileia, 1952) è stata la donna italiana che fu scelta in rappresentanza di tutte le madri italiane che avevano perso un figlio durante la Prima guerra mondiale, dei quali non erano state restituite le spoglie.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Maria Bergamas visse a Trieste, dove si era trasferita in gioventù, e dove risiedeva allo scoppio della Grande guerra.

Al tempo, sia Gradisca d'Isonzo sia Trieste erano parte integrante dell'impero austro-ungarico, perciò suo figlio Antonio fu arruolato nell'esercito austriaco. Nel 1916 Antonio disertò, fuggì in Italia e si arruolò volontario nel Regio esercito.

Fu ucciso durante un combattimento alle falde del monte Cimone di Tonezza (16 giugno 1916) e il suo corpo non venne più ritrovato.

Dopo la guerra, Maria ebbe l'incarico di scegliere il corpo di un soldato tra undici salme di caduti non identificabili, raccolti in diverse aree del fronte. Il 26 ottobre 1921, nella Basilica di Aquileia, la donna fu posta di fronte alle undici bare allineate: appoggiò lo scialle sulla seconda bara e, dopo essere passata davanti alle prime, non riuscì a proseguire nella ricognizione e si accasciò al suolo davanti alla decima bara su cui, per questo motivo, cadde la scelta.

La salma prescelta fu posta all'interno del Monumento al Milite ignoto, presso il Vittoriano, a ricordo dei caduti della guerra. La cerimonia solenne avvenne il giorno 4 novembre 1921.

Maria Bergamas morì nel 1952 e due anni più tardi, nel novembre 1954, fu sepolta nel cimitero di guerra retrostante la basilica, vicino ai corpi degli altri 10 militi ignoti.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]