Margarita (isola)

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Margarita
Caribbean - Isla Margarita.PNG
Geografia fisica
Localizzazione Mar dei Caraibi
Coordinate 11°00′N 64°10′W / 11°N 64.166667°W11; -64.166667Coordinate: 11°00′N 64°10′W / 11°N 64.166667°W11; -64.166667
Superficie 1.020 km²
Geografia politica
Stato Venezuela Venezuela
Cartografia

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Margarita è la più grande delle isole di Nueva Esparta, uno Stato insulare del Venezuela. Si trova nel Mar dei Caraibi, a nord-est al largo delle coste venezuelane. La maggiore città dell'isola è Porlamar.

Vista del mar Caraibico da Playa el Agua, nella parte nord dell'isola.

Il turismo è l'attività principale dell'isola, favorito dal clima secco e gradevole praticamente tutto l'anno e dalla presenza di numerose incantevoli spiagge, alcune adatte alla pratica del windsurf e dello skysurf nonché dello snorkeling. Sulle spiagge è possibile gustare i prodotti tipi a base di pesce fresco oppure di carne. Vi è inoltre la possibilità di rinfrescarsi con un buon coco frio (cocco fresco) aperto davanti ai vostri occhi a colpi di machete.

Il testo che si trova presso un forte spagnolo dell'Isola, che tratta come eroi i Margariteñi, ovvero gli abitanti dell'isola, per il coraggio dimostrato

Sull'isola sono presenti diverse antiche fortificazioni spagnole, considerate patrimonio nazionale.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Spiaggia vicino a Pampatar
Macanao

Situata nel Mare Caraibico tra le latitudini 10° 52' N e 11° 11' N e le longitudini 63° 48' W e 64° 23' W, appartiene allo Stato di Nueva Esparta che comprende anche le isole di Coche e Cubagua. L'isola è formata da due penisole unite da un istmo. Copre un'area di 1,020 km². È divisa in due parti unite da una striscia di sabbia di 18 km. L'isola è lunga 78 km e la sua massima larghezza è di circa 20 km. Il clima è molto soleggiato e secco, con temperature da 24 ts 37 °C.

La maggior parte dei 420,000 residenti dell'isola vivono nella parte est, più sviluppata, specialmente nella città di Porlamar e l'adiacente città di Pampatar. Altri centri sono le piccole cittadine di La Asunción, la capitale della regione, o Juan Griego. Per raggiungere l'isola esistono voli diretti da Caracas e altre città venezuelane, come voli di linea o charter da molte città europee o nordamericane, traghetti da Puerto La Cruz, Cumaná, e La Guaira.

La penisola di Macanao ha una montagna centrale. L'altitudine maggiore è di 760 m (Pico de Macanao). Molti picchi più bassi seguono un orientamento nord-sud, con profonde valli tra di loro. La principale di queste valli è quella di San Francisco nella parte nord della penisola. La penisola di Paraguachoa, ad est, è formata da un massiccio montuoso da Porlamar a Cabo Negro. Le cime più alte sono San Juan o Cerro Grande (920 m) ed El Copey (890 m). Entrambe le penisole sono unite da La Restinga, un istmo di bassa altitudine, con una laguna chiamata La Restinga.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Mappa del 1840 disegnata da Agustín Codazzi
La Galera, una fortificazione coloniale spagnola

Nel 1498, Cristoforo Colombo scoprì l'isola Margarita. I nativi locali, chiamati Guaiqueries, ricevettero a braccia aperte i conquistatori, ignari del fatto che successivamente sarebbero stati convertiti in schiavi dalla propria stessa ricchezza. Le perle rappresentarono almeno un terzo di tutto il tributo alla Corona Spagnola dal Nuovo Mondo. L'isola Margarita dovette essere fortificata contro i crescenti attacchi dei pirati, e molte di queste fortificazioni rimangono tuttora. Nel 1561, l'isola fu saccheggiata da Lope de Aguirre, un famoso violento e ribelle conquistador che tenne gli isolani nel terrore fino al suo ritorno nella terraferma in un tentativo di sottrarre Panamá alla Corona spagnola.

Nel 1814, gli isolani combatterono con successo per l'indipendenza dalla Spagna, e l'Isola Margherita divenne il primo territorio libero del Venezuela. Fu nell'isola che Simón Bolívar, chiamato successivamente Libertador, fu confermato come Comandante in capo della nuova repubblica, la Grande Colombia. Da qui, iniziò a liberare Venezuela, Colombia, Perù, Ecuador e Bolivia dal dominio spagnolo.

Città principali[modifica | modifica sorgente]

Porlamar[modifica | modifica sorgente]

La città più grande dell'isola Margarita è Porlamar, conosciuta per i suoi centri commerciali. Ci sono molti negozi e ristoranti. Vivono qui circa 85'000 abitanti durante la bassa stagione e 125'000 durante l'alta stagione. Ci sono due spiagge cittadine e un porto per navi da crociera di prossima apertura.

Pampatar[modifica | modifica sorgente]

Pescatore nella sua imbarcazione tradizionale vicino Pampatar

Pampatar è la seconda città dell'isola per grandezza. Ha circa 50.000 abitanti. I più grandi centri commerciali sono nella sua giurisdizione: Sambil Margarita, Rattan Depot, Centro Comercial AB (Avenida Bolivar), e La Redoma. Possiede una bella e lunga spiaggia cittadina con molti ristoranti. È la sede del Castello San Carlos Borromeo costruito approssimativamente dal 1664 al 1684. Fino a qualche anno fa, Pampatar era un pittoresco villaggio di pescatori ma, grazie al turismo, in tempi recenti è diventato uno dei principali centri notturni dell'isola.

La Asunción[modifica | modifica sorgente]

La Asunción è la capitale dello Stato federale Nueva Esparta con circa 25'000 cittadini. È sede del governo regionale. Ad Asuncion, si trovano pochi ristoranti e due parchi naturali, entrambi con una ricca flora.

Juan Griego[modifica | modifica sorgente]

Una cittadina di circa 45'000 persone. Ci sono piccoli centri commerciali e belle spiagge. Alcuni dei migliori ristoranti dell'isola si trovano a Juan Griego. La Galera è una fortezza non lontana dal centro della città, dove, nei primi anni della decade del 1820, fu combattuta una dura battaglia per l'indipendenza.

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Playa El Yaque, famosa per il suo incessante vento, ideale per il windsurf
Spiaggia La Galera

L'Isola Margarita può essere raggiunta con un traghetto o con un aereo. L'aeroporto internazionale Santiago Mariño si trova a 25 km dalla città di Porlamar.

Il suo status di porto duty-free e la prossimità alla terraferma, fanno dell'isola uno dei migliori luoghi di villeggiatura per i venezuelani. I vacanzieri affollano l'isola specialmente a Natale, Pasqua e da luglio a metà settembre.
L'isola ha numerose spiagge, alcune solitarie, altre affollate è anche presente un parco di divertimenti (2ì"diverland") che vanta delle montagne russe mozzafiato. Playa El Agua, nel nord dell'isola, è una delle più popolari con chilometri e chilometri di fine sabbia Playa El Yaque è conosciuta internazionalmente come un eccellente luogo per il windsurf. Playa Parguito e Playa Caribe (frequentate dagli appassionati del surf) e Punta de Arena sono spiagge altrettanto popolari. La spiaggia Playa Puerto Cruz è una delle più frequentate da turisti stranieri. Inoltre sono da citare Playa Manzanillo, una spiaggia caratteristica per le sue acque quasi sempre calme e parque el agua, un parco di divertimenti acquatici. In questi ultimi anni si è verificato un certo aumento della criminalità, bisogna quindi prestare attenzione soprattutto durante i prelievi con carte di credito, nei centri commerciali e nelle zone povere dell'isola.

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