Macchinista ferroviario

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Un macchinista ferroviario (detto anche personale di macchina o personale di condotta, abbreviato PdM e PdC) è colui che svolge la guida della locomotiva di un treno.

La figura professionale[modifica | modifica sorgente]

La figura professionale del macchinista ferroviario è una delle più antiche del sistema ferrovia; nasce infatti contemporaneamente alla nascita della locomotiva ferroviaria e dato che la prima macchina per trazione di convogli era a vapore, il macchinista fu colui che era in grado di espletare tutte le operazioni necessarie al funzionamento della stessa.

Operazioni di controllo e lubrificazione di una locomotiva a vapore prima di iniziare il servizio al treno

Passata l'epoca pionieristica, (il primissimo periodo della fase sperimentale nella quale le percorrenze erano brevi e le macchine di piccola dimensione), al macchinista venne affiancato un agente di fatica detto fuochista che provvedeva alle operazioni di carico del carbone (o della legna) nel forno e dell'acqua in caldaia, nonché alle operazioni di ordinaria manutenzione prima e durante ogni viaggio quali rifornitura di scorte, lubrificazione ed ingrassaggio del rotabile. Al macchinista venne quindi affidato il compito di maggiore responsabilità della condotta e dell'osservanza delle condizioni di via libera del percorso, pur mantenendo la responsabilità dell'integrità funzionale del rotabile. Per ovvie ragioni i macchinisti erano abilitati alla condotta delle locomotive a vapore, tuttavia esistevano vari gradi di abilitazioni data la grande differenza esistente tra le macchine destinate alla manovra nei grandi scali, alla condotta dei treni merci e a quella più impegnativa dei treni viaggiatori. In particolare per questi ultimi vi era differente abilitazione anche riguardo al tipo di treno, se di lusso, o di ordinario omnibus. Infatti fino a tempi abbastanza recenti (almeno per le FS) si ripartivano le abilitazioni in, Macchinista TM (TM=Tradotte e manovre), Macchinista di 1ª classe (per treni viaggiatori espressi e rapidi) e Macchinista di 2ª classe (per treni accelerati e merci). A partire dalla fine degli anni settanta la suddetta differenziazione venne abolita e i macchinisti acquisirono tutti uguale classificazione abilitativa, divenendo praticamente multiabilitati per quanto riguardava la condotta dei treni; rimasero in vigore invece le differenti modalità di abilitazione riguardanti i rami di trazione cioè a vapore, a diesel ed elettrici, nonché le abilitazioni riguardanti il gruppo di locomotive, di automotrici o di elettrotreni.

Le mansioni professionali[modifica | modifica sorgente]

Il macchinista ferroviario è specializzato nella guida dei rotabili ferroviari e dei treni sia passeggeri che merci come dipendente di una Società o di una Impresa ferroviaria sia privata che dello Stato. Allo stato attuale in Italia non è contemplato l'esercizio della libera professione. Le sue attività professionali comprendono anche la verifica della funzionalità delle locomotive, sia in relazione alla conduzione dei treni che alla loro rispondenza allo scopo; inoltre deve trovare la soluzione ai problemi tecnici di entità limitata che dovessero manifestarsi durante il suo servizio e provvedere alla segnalazione di quelli più gravi con una breve relazione tecnica sugli appositi libri di bordo o di impianto perché vengano eseguiti dalle officine di manutenzione. La sua attività prevalente si svolge sui rotabili, mentre le operazioni accessorie possono svolgersi nelle stazioni ferroviarie o nei depositi locomotive. Il suo lavoro viene di massima svolto in turni predisposti su determinate linee o tratte ferroviarie o in trasferta per periodi limitati anche al di fuori del proprio impianto di appartenenza.

Per accedere alla professione di macchinista è necessario essere in possesso di un diploma di scuola media superiore a indirizzo tecnico e, di massima, il superamento di un concorso: sono tuttavia indispensabili anche determinate caratteristiche psicofisiche come ottima capacità visiva e uditiva, buona salute psicofisica, rapidità di reazione. Dovrà successivamente frequentare una serie di corsi di formazione e addestramento sia teorici che pratici ed affrontare una serie di esami per conseguire finalmente l'abilitazione alla professione. La sua preparazione professionale prevede la conoscenza dettagliata dei regolamenti che gli competono per quanto riguarda la circolazione dei treni; (sulle linee a Dirigenza unica interviene anche nel controllo degli incroci e delle prescrizioni relative), nei treni merci senza capotreno ne assume le competenze relative alla circolazione e alla tenuta dei documenti di viaggio, esegue limitate operazioni di verifica del materiale trainato lungo il percorso per quanto riguarda le prove del freno e la eventuale impossibilità a far proseguire un determinato rotabile o la limitazione di velocità per i suo proseguimento. Attua di sua iniziativa ogni azione necessaria nelle situazioni di emergenza per la parte di sua competenza tecnica.

Situazione in Italia[modifica | modifica sorgente]

Oggi, in Trenitalia, la società di trasporto del gruppo FS, il macchinista può essere assegnato ad una delle sue tre divisioni: Passeggeri (Pax), Regionale (DTR), Logistica (CARGO). A seconda della divisione varieranno i tipi di servizio, le macchine da condurre e le tratte percorse.

Macchinista solo alla guida di un ETR 500

Il macchinista, oltre che un guidatore, è anche un tecnico specializzato con conoscenze elettriche e meccaniche delle locomotive che conduce.

Egli deve inoltre conoscere alla perfezione la segnaletica e tutto quello che regolamenta la circolazione ferroviaria; a tal proposito, le istruzioni principali che deve conoscere sono il Regolamento Segnali e l'Istruzione per il Personale di Condotta delle Locomotive (IPCL).

Un macchinista normalmente è specializzato a condurre o locomotive a trazione elettrica o a trazione diesel, non è vietato però previa abilitazione condurle sia elettriche che diesel. Un tempo, oltre ai due tipi di trazione sopracitati, esisteva anche la trazione a vapore; oggigiorno la trazione a vapore è limitata solo ad alcuni treni storici con alla guida macchinisti appassionati.

Indifferentemente, un macchinista deve saper guidare sia un treno con viaggiatori sia un treno che trasporta merci, l'importante è che abbia l'abilitazione idonea per condurre quella locomotiva che al momento sta in testa al treno.

È inoltre richiesta, oltre all'abilitazione alle macchine, anche l'abilitazione alle linee che dovrà percorrere, sulle quali effettuerà delle corse prova scortato da un Capo Deposito-Istruttore di Linea; l'avanzamento di carriera (cioè il diventare appunto Capo Deposito o equivalente) porta ad essere abilitato d'ufficio a tutte le linee ed a tutte le macchine del parco Ferrovie dello Stato. C'è inoltre da dire, riguardo alle abilitazioni, che queste, nel caso non si percorra una linea o usi una macchina per molto tempo, possono scadere; in tal caso bisognerà conseguirle di nuovo. In particolare l'abilitazione ad una linea scade dopo sei mesi in cui non la si percorre e per riottenerla occorre effettuare due viaggi per ogni senso di marcia (Es. due da Milano a Bologna ed altrettanti in senso contrario) scortati da un Capo Deposito o in funzione da secondo agente di macchina. Per ciò che riguarda l'abilitazione alle locomotive, queste scadono se non viene usato per due anni quel determinato tipo di macchina. Gli anni si riducono ad uno per quei rotabili con velocità superiore ai 160 km/h.

L'obiettivo principale di un macchinista è di portare in sicurezza il proprio treno a destinazione nel rispetto dell'orario stabilito per quel particolare servizio e quel particolare percorso; di recuperare l'eventuale ritardo nei limiti del possibile, ma privilegiando la sicurezza dell'esercizio, dei viaggiatori e/o del materiale trasportato, oltre a quella del proprio mezzo. Nelle apposite Istruzioni per il personale di condotta delle locomotive (IPCL) viene indicato per ogni sua decisione, esplicitamente, l'uso di senno e ponderatezza, cioè deve agire con razionalità e senso di responsabilità, nonché con prontezza di riflessi nelle situazioni di emergenza.

Letteratura[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Macchinisti famosi italiani[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]