Incrocio ferroviario

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Con il termine incrocio si definiscono, in campo ferroviario, due specifiche e differenti entità di cui una regolamentare attinente alla circolazione dei treni ed un'altra infrastrutturale.

  • Incrocio (infrastruttura): definisce l'intersezione di due linee ferroviarie differenti (o di due binari diversi) tra le quali non viene stabilita alcuna comunicazione.
  • Incrocio (Regolamento circolazione treni): Ciò che avviene, su un tratto ferroviario a semplice binario, quando due treni circolanti in senso opposto vengono ricevuti in opportuna stazione ferroviaria munita di uno o più binari deviati collegati da scambi[1].

Incrocio (infrastruttura)[modifica | modifica wikitesto]

Quando due linee ferroviarie dirette verso differenti località hanno l'esigenza di intersecarsi possono essere implementate due differenti soluzioni:

  1. Viene costruito un viadotto o un cavalcavia (soluzione più costosa ma più sicura).
  2. Si approntano dispositivi di binario chiamati, appunto, "Incrocio" o "Intersezione"[2], che rappresentano uno dei punti più delicati dell'infrastruttura ferroviaria.

Struttura dell'incrocio[modifica | modifica wikitesto]

Incrocio a 90° di linee a binario unico

L'incrocio di due linee ferroviarie può avvenire con qualunque angolazione ma spesso si trovano incroci a 90 gradi. Per permettere il transito delle ruote nei due sensi di transito vengono fatti gli opportuni tagli sagomati delle rotaie delle due linee nel punto in cui si intersecano; se queste sono complanari verranno operati in tutto otto tagli e nel punto di contatto verranno montati dei cuori per incrocio analoghi a quelli dei deviatoi.

A volte per evitare l'eccessivo indebolimento della struttura del binario una delle due linee ferrate è fatta passare più in alto dell'altra del tanto sufficiente al passaggio delle ruote dei rotabili ed è questa soltanto,(in genere è quella meno importante) che subirà il taglio delle rotaie; in questo caso non sarà necessario montare dei cuori per incrocio a tutto vantaggio della solidità dell'infrastruttura.

Allo scopo di consolidare le rotaie nei punti di interruzione vengono montate delle opportune controrotaie.

È evidente che un incrocio di linee ferroviarie rappresenta un punto molto delicato ai fini della sicurezza della circolazione. Per tale scopo in tutte e quattro le direzioni di marcia verranno installati degli appositi segnali di protezione di 1a categoria che permetteranno il passaggio di un solo treno per volta mantenendo a via impedita (segnale rosso) il segnale dell'altra linea finché non venga liberata interamente la sezione di incrocio. Gli incroci in piena linea erano utilizzati spesso nel passato; oggi nelle moderne linee ferroviarie tale soluzione non viene più utilizzata.

Gli incroci trovano utilizzazione anche nell'ambito delle stazioni sulle linee a doppio binario e degli scali ferroviari merci soprattutto nelle traversate per il passaggio da un binario ad altri susseguentemente ad uno o più deviatoi; a volte vengono sostituiti da scambi inglesi, una sorta di mescolanza tra vari deviatoi e un incrocio, che permette sia la traversata del treno che il passaggio da un binario ad un altro o viceversa.

Incrocio (circolazione treni)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gestione del traffico ferroviario#Soluzioni sul semplice binario.

Sulle linee a semplice binario è necessario prevedere delle stazioni munite di deviatoi e di binari di raddoppio allo scopo di poter immettere in linea un sufficiente numero di treni. Quelli che viaggiano nello stesso senso si susseguono distanziati l'uno dall'altro. Quelli marcianti in senso contrario dovranno avere stabilita nell'orario di servizio la fermata in apposite stazioni, individuate mediante il grafico, ove attendere il treno che arriva in senso opposto. Il treno ripartirà solo dopo che sarà arrivato il treno incrociante previsto in orario. Di solito il treno che arriva per primo viene ricevuto sul binario deviato. Vengono poi predisposte a cura del Dirigente Movimento locale o del Dirigente Centrale Operativo le manovre dei deviatoi e dei segnali perché venga ricevuto, sul binario di corretto tracciato, il treno incrociante in senso opposto[3]

L'insieme di tutte le procedure e di tutte le manovre eseguite costituisce quello che viene definito un incrocio fra treni. Tutti gli incroci tra treni ordinari e straordinari sono indicati nei fascicoli orario delle ferrovie e per essere spostati dalla stazione prevista ad altra stazione richiedono l'applicazione di precise procedure di sicurezza stabilite dai regolamenti ferroviari[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ RCT, op. cit., art. 26
  2. ^ Veicoli ed impianti, op. cit., pp.276-277
  3. ^ RCT, op. cit., art. 26, c.1-13
  4. ^ RCT, op. cit., art. 27

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ferrovie dello Stato,Regolamento circolazione treni (RCT), 1936
  • Ferrovie dello Stato,Veicoli ed impianti Vol. IX, Pisa, Tipografia editrice Giardini, 1963

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