Lya De Putti

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Lya de Putti (1927)

Lya De Putti, all'anagrafe Amalia de Putti (Vojčice, 10 gennaio 1899New York, 1931), è stata un'attrice ungherese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata Amalia de Putti a Vécse, in Ungheria (l'attuale Vojčice, in Slovacchia), era una dei quattro figli di Julius de Putti e della contessa Maria Katarina Hoyos. Aveva due fratelli, Geza e Alexander, e una sorella, Mitzi. Cominciò la sua carriera teatrale nel circuito del vaudeville. Il suo debutto sullo schermo risale al 1918. A Berlino, entrò a far parte di un corpo di ballo fino a diventare, nel 1924, prima ballerina al Berlin Winter Garden. Fu a quell'epoca che fu notata dal regista tedesco Joe May che le offrì l'occasione di avere un ruolo importante nel suo film Das indische Grabmal zweiter Teil - Der Tiger von Eschnapur.

A questo seguirono un Manon Lescaut e Varieté, due produzioni UFA dove aveva come partner Emil Jannings.

In Germania, Lya De Putti lavorò accanto ad attori come Conrad Veidt, Alfred Abel, Werner Krauss, Grete Mosheim e Lil Dagover, diretta da registi quali F. W. Murnau e Fritz Lang. Il personaggio che interpretava sullo schermo era quello della femme fatale. Sfoggiava un taglio alla maschietta, come quelli celebri di Louise Brooks o Colleen Moore ed era diventata uno dei nomi più noti del cinema europeo.

Quando nel 1926 si recò a Hollywood, lavorò con David W. Griffith, ma il film non ebbe successo. L'arrivo del sonoro mise fine alla sua carriera hollywoodiana. Girò un solo film parlato, il britannico The Informer, ma dovette essere doppiata da un'altra attrice[1].

Tentò di salvare la sua carriera tornando al teatro, ma senza risultato. Si ritirò allora dalle scene.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

A 16 anni, si sposò con un magistrato locale, Zoltán Szepessy, da cui ebbe due figli. I due divorziarono nel 1918 quando Lya De Putti lasciò la famiglia per intraprendere la carriera artistica come ballerina[1]. In seguito, l'attrice passava come fidanzata del conte Ludwig Salm von Hoogstraten che era ufficialmente sposato con l'ereditiera Millicent Rogers, la nipote del fondatore della Standard Oil. Ma la voce del loro fidanzamento venne smentita dalla De Putti.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Lya De Putti morì all'età di 32 anni, nel 1931, all'Harbor Sanitorium di New York. Morì di polmonite dopo un intervento chirurgico per rimuovere un osso di pollo dalla gola[1].

Venne sepolta al Ferncliff Cemetery di Hartsdale.

Lya De Putti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Sally Bowles, la protagonista di Cabaret, interpretata da Liza Minnelli, attrice, ballerina e cantante, dichiara che il suo sogno è quello di diventare come Lya De Putti, il suo idolo.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Film o documentari dove appare Lya De Putti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Find a Grave

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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