Liubartas

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Castello di Lutsk costruito da Liubartas e ristrutturato da Vytautas il Grande

Liubartas, (anche Lubart, Lubko, Lubardus, battezzato Dmitry, (... – 1384), è stato un re lituano, regnò sulla Galizia-Volinia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Egli era il figlio minore di Gediminas, Granduca di Lituania. In un anno fra il 1320 ed il 1323 sposò la figlia di Andrea di Galizia e regnò su Lutsk nell'est della Volinia.[1] Dopo la morte di Andrea e di suo fratello Lev II (ca. 1322), la Galizia–Volinia non aveva un erede al trono. Invece di proporre Liubartas e causare una guerra con la Polonia, Gediminas trattò un compromesso con re Ladislao I di Polonia. Entrambi furono d'accordo di porre sul trono Boleslaw-Yuri II, nipote di Lev II e Andrea. Boleslaw-Yuri era il figlio di Trojden I di Masovia della dinastia Piast, cugino di Ladislao I e nipote di Gediminas figliastro di Wacław di Płock.[2] In quel tempo Boleslaw aveva quattordici anni e venne fidanzato ad Eufemia, figlia di Gediminas. Liubartas continuò a regnare su Lutsk e Volodymyr-Volyns'kyj.

Egli venne avvelenato da alcuni nobili ribelli, che invitarono Liubartas a salire sul trono unificato di Galizia e Volinia.[1] Non vi sono fonti sufficienti a ricostruire gli avvenimenti fra il 1341 ed il 1349.[3] Nonostante l'aiuto dei suoi fratelli Algirdas e Kęstutis, Liubartas perse tutti i territori ad eccezione della parte orientale della Volinia e Lutsk a favore di Casimiro III di Polonia nel 1349. Nel 1351 venne fatto prigioniero in battaglia, e Kęstutis dovette pagare per ottenerne il rilascio. Nel 1366 venne firmato un trattato secondo il quale Liubartas manteneva la parte orientale della Volinia con Lutsk, mentre la Polonia acquisiva la parte occidentale della Volinia e la Galizia. Comunque la questione venne sistemata soltanto nel 1370: Liubartas si avvantaggiò della morte di Casimiro e conquistò tutta la Volinia.[1] I confini territoriali cambiarono di nuovo nel 1569, quando la Volinia, compresa Lutsk, venne trasferita alla Polonia dall'Unione di Lublino.

Nel 1382, dopo la morte di Luigi I d'Ungheria, Liubartas conquistò Kremenets, Peremyshl ed altre città.[4] Aiutò suo fratello Kęstutis contro il nipote Jogaila durante le lotte per la successione. Fece costruire un castello a Lutsk, noto come Castello di Lubart, visibile ancora oggi. Liubartas morì ca. 1385, avendo regnato sulla Volinia per circa sessant'anni. Si sposò per la seconda volta ca. 1350 con una figlia di Konstantin di Rostov, un parente di Simeone di Russia.[4] Ebbe tre figli, Fëdor, Symeon e Lazar. Fëdor ereditò la Volinia e morì nel 1431. Dima

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Simas Sužiedėlis (a cura di), Liubartas in Encyclopedia Lituanica, III, Boston, Massachusetts, Juozas Kapočius, 1970–1978, pp. 411–412.
  2. ^ C. S. Rowell, Lithuania Ascending: A Pagan Empire Within East-Central Europe, 1295–1345, Cambridge Studies in Medieval Life and Thought: Fourth Series, Cambridge University Press, 1994, p. 224, ISBN 978-0-521-45011-9.
  3. ^ Rowell, C. S. Lithuania Ascending, pp. 268–269
  4. ^ a b Rimantas Jasas, Liubartas in Vytautas Spečiūnas (a cura di), Lietuvos valdovai (XIII-XVIII a.): enciklopedinis žinynas, Vilnius, Mokslo ir enciklopedijų leidybos institutas, 2004.