Liriodendron tulipifera
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Liriodendron tulipifera |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Magnoliopsida |
| Ordine | Magnoliales |
| Famiglia | Magnoliaceae |
| Genere | Liriodendron |
| Specie | L. tulipifera |
| Nomenclatura binomiale | |
| Liriodendron tulipifera L., 1753 |
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| Nomi comuni | |
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Tulipier, tulipifero |
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Il tulipier o, italianizzato, tulipifero (Liriodendron tulipifera L.) è un albero della famiglia delle Magnoliaceae. Il nome deriva dal francese a causa dei suoi fiori, simili a tulipani di colore verde-giallo.
Indice |
Descrizione[modifica]
Le foglie decidue hanno forma quadrata lobata con apici. I fiori grandi sono di un verde molto pallido, raramente bianchi, compaiono a inizio estate e hanno un'alta concentrazione di nettare. I frutti secchi, lunghi 6-7 cm, ricordano delle pigne strette e piccole. L'albero ha forma conica, raggiunge altezze di 20-30 metri con fusto generalmente diritto e con un diametro di 3 metri. Ha crescita rapida prediligendo terreni profondi, ricchi e umidi.
Distribuzione e habitat[modifica]
Il tulipier è originario della costa orientale degli Stati Uniti d'America e la sua presenza arriva grosso modo fino agli stati dell'Indiana, Tennessee e Mississippi. Viene coltivato in Europa e altre zone del globo, principalmente come pianta ornamentale.
Usi[modifica]
Nei luoghi d'origine la pianta si presta a svariati usi, dalla silvicoltura alla produzione di miele, nonché per l'utilizzo del legname. In Italia è perlopiù utilizzato a scopo ornamentale. In tal senso vale la pena citare un esemplare di L. tulipifera situato nel parco di Villa Besana a Sirtori in provincia di Lecco che, con i suoi 52 metri d'altezza, è l'albero più alto d'Italia.
Miele[modifica]
Grazie all'elevata presenza di nettare nei fiori, negli Stati Uniti è comune sfruttare il toulipier nell'ambito della produzione mellifera.
Legname[modifica]
Essendo un albero che cresce alto e dritto fornisce del legname che, con le sue caratteristiche di lavorabilità, stabilità e peso specifico (480 kg/m³ essiccato) lo rendono adatto ad un gran numero di impieghi. Ha colore biancastro, venatura evidente con fiammature scure o verdastre e consistenza tenera. È particolarmente apprezzato, oltre che per l'economicità, per l’ottima reazione ai trattamenti con vernici, mordenti e impregnanti, quando viene tinto assomiglia al legno di noce e a volte viene spacciato per esso.
Altri progetti[modifica]
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Collegamenti esterni[modifica]
- Liriodendron tulipifera L. GRIN database
- Liriodendron tulipifera L. Scheda botanica
- (EN) Scheda tassonomica su ITIS
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