Licantropo (Twilight)

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Nella serie di Twilight il termine licantropo è utilizzato impropriamente per indicare un mutaforma, ossia un essere umano in grado di assumere a volontà le sembianze di un lupo; questi cosiddetti licantropi sono per questo diversi dalla figura del licantropo propria dell'immaginario collettivo.

Jacob Black, uno dei protagonisti della saga, scopre di essere un licantropo nel corso del secondo libro[1]; nel quarto libro sarà Edward Cullen a spiegare come i licantropi di La Push siano in realtà mutaforma, e a confermare l'esistenza dei licantropi veri e propri (chiamati Figli della Luna)[2].

Indice

[modifica] Origini[3]

Le leggende degli indiani Quileute narrano della loro discendenza dai lupi e dell'esistenza di esseri metà uomini e metà lupi[4].

La piccola tribù dei Quileute si stabilì nel golfo all'estremo nord-ovest della penisola dell'attuale stato di Washington: dediti alla pesca, erano un popolo pacifico. L'invasione di una tribù vicina più numerosa costrinse i Quileute a far ricorso alla magia: lasciati i corpi, gli spiriti dei guerrieri potevano scatenare venti poderosi, urlando in modo spaventoso. Gli animali erano in grado di vedere questi spiriti e di comunicare con loro e i guerrieri ne approfittarono per scacciare il nemico dalle loro terre.

Anni dopo, la tribù viveva in pace sotto il capo Taha Aki: solo un uomo non era felice, Utlapa. Questi era uno spirito guerriero tra i più forti ed era invidioso del potere del capo tribù. Taha Aki poteva leggere nei pensieri degli altri spiriti guerrieri e vide i desideri di conquista che animavano Utlapa: per questo decise di allontanarlo dalla tribù. Utlapa si rifugiò nei boschi, meditando vendetta. Un giorno, Utlapa scoprì il corpo di Taha Aki abbandonato in un posto sicuro mentre il suo spirito era lontano a sorvegliare la tribù. Utlapa lasciò il suo corpo e si impossessò di quello del capo, troppo lontano per ritornarvi prima del rivale. Giunto al luogo segreto, Taha Aki trovò il corpo di Utlapa senza vita e intuì che questi avesse preso il suo posto nella tribù. Approfittando di questo potere, Utlapa iniziò a dettare leggi a proprio vantaggio, primo tra tutte il divieto di entrare nel mondo degli spiriti: se un guerriero avesse abbandonato il proprio corpo infatti, avrebbe scoperto l'inganno. La tribù conobbe un periodo di tristezza e desolazione e lo spirito di Taha Aki ne soffriva: a questo si aggiungeva il dolore di una non-vita, senza speranza né di poter tornare tra i vivi né di raggiungere l'aldilà.

Un giorno, lo spirito di Taha Aki si imbatté in un grosso e bellissimo lupo. Stupefatto da tanta forza e fierezza chiese al lupo di poter condividere il suo corpo con lui, e il lupo accettò. Come lupo si diresse al suo villaggio e, simulando un canto quileute con l'ululato riuscì a convincere uno degli uomini ad entrare nel mondo degli spiriti: qui gli spiegò quello che era accaduto, ma nel frattempo Utlapa sopraggiunse e uccise il traditore. Per la rabbia scatenata da questo gesto, lo spirito di Taha Aki prese il sopravvento sul lupo e riuscì a trasformarsi in un essere umano perfetto, la gloriosa interpretazione del puro spirito di Taha Aki. I guerrieri lo riconobbero subito nonostante le diverse sembianze. Il potente Taha Aki uccise Utlapa e tornò a governare la tribù mantenendo il divieto di entrare nel mondo degli spiriti per evitare che altri cercassero di rubare l'identità altrui. Taha Aki visse come uomo per molti anni trasformandosi in lupo quando doveva proteggere la propria tribù e questa capacità si trasmise ai suoi figli e al resto della sua discendenza.

Molti anni dopo, una donna vampiro decimò la tribù dei Quileute e quelle vicine. Prima che i licantropi riuscissero a capire come sconfiggerla, uccise la moglie del capo tribù, i suoi figli e molta altra gente. Dopo uno scontro sanguinoso, il vampiro venne ucciso (dato che il primo figlio di Taha Aki scopri che i denti dei lupi ferivano i vampiri). Le conoscenze acquisite malgrado questo scontro si tramandarono a tutti i lupi per generazioni e i vampiri che osavano avvicinarsi al territorio dei Quileute venivano sconfitti, fino all'arrivo dei Cullen. Carlisle infatti propose una tregua: lui e la sua famiglia si sarebbero impegnati a non mordere nessun umano (né per nutrirsene né per trasformarlo) e a non oltrepassare i confini dei Quileute e in cambio i Quileute li avrebbero lasciati vivere vicino alla loro terra.

[modifica] Trasformazione

Per molti anni, i maschi Quileute non si trasformarono in lupi: la pace siglata con i Cullen portò un periodo di equilibrio nella zona e i licantropi venivano ricordati solo nelle leggende.

In New Moon, il secondo romanzo della serie, i giovani Quileute ritornano a trasformarsi in lupi, come conseguenza dell'arrivo dei vampiri James, Victoria e Laurent, che iniziano una caccia spietata verso Bella Swan. Inizialmente, è Jacob Black a parlare di una banda formata da suoi coetanei, giovani che si presentano alla tribù come i "protettori"[5]: il leader è Sam Uley, che raduna attorno a sé altri giovani della riserva. Jacob inizialmente li biasima, per le loro arie da giustizieri e perché anche il suo amico Embry Call è stato coinvolto nel loro gruppo. Solo dopo essersi trasformato egli stesso in lupo, Jacob inizia a capire cosa stava succedendo ai suoi amici.[1]

In Eclipse, per il grande pericolo costituito dall'esercito di vampiri neonati radunato da Victoria, si uniscono ai licantropi anche un ragazzino e un'adolescente, anch'essi discendenti dal primo licantropo Taha Aki.[6]

In Breaking Dawn, venuti a conoscenza della gravidanza di Bella, decidono dapprima di distruggere la creatura che ne sarebbe venuta fuori; Jacob si ribella quando capisce che la sopravvivenza di Isabella non è però contemplata nel loro piano, pertanto decide di abbracciare il suo sangue alfa e scappa, seguito da Seth e successivamente da Leah , formando un nuovo branco. Quando Jacob ha l'imprinting con Renesmee, la figlia di Edward e Bella, il branco guidato da Sam non ha più motivo di attaccare i Cullen, sia perché avrebbe ferito Jacob enormemente, sia perché Renesmee non è pericolosa.[2]

[modifica] Abilità

Data la natura spirituale dell'unione tra uomo e lupo i mutaforma, sotto forma di lupo, hanno grandi dimensioni che raggiungono quelle di un cavallo. L'aumento di dimensione si manifesta, in parte, anche in forma umana. La forma e il colore del pelo cambiano a seconda delle caratteristiche fisiche ed intellettuali di ognuno mentre l'estensione, e quindi l'ingombro, della pelliccia aumenta con l'aumentare della lunghezza dei capelli dell'umano che, quindi, tende a tenerli sempre corti.[1]

Dopo la trasformazione, i mutaforma sono in grado di comunicare tra loro con il pensiero fino ad oltre 500 km e non possono nascondere nulla, nemmeno i segreti più reconditi. Come conseguenza di questo, sono in grado di sentire come proprie le emozioni degli altri membri del branco e riescono a coordinarsi con efficienza durante la caccia. Tutti i membri del branco, inoltre, hanno un legame particolare con il capo branco e non possono in alcun modo disobbedire ai suoi ordini.[2]

In entrambe le forme, ma in particolare in forma di lupo i loro sensi sono molto affinati, quasi al pari di quelli dei vampiri. Riescono a vedere al buio e a cogliere molti dettagli. Il loro olfatto è estremamente sviluppato e non riescono a sopportare l'odore di vampiri come essi non sopportano il loro. Con il loro udito riescono a percepire suoni molto deboli (come il rumore del rompersi di un osso) o distanti.

Dotati di una forza e agilità sovrumana riescono facilmente a sollevare e a trasportare grandi pesi, a rompere alberi prendendoli a pugni o a muoversi come acrobati. Da lupi possono ferire mortalmente i vampiri, nonostante la loro pelle durissima, grazie alle loro zanne in grado di penetrare qualunque cosa. Possono correre per miglia senza stancarsi e sotto forma di lupo sono più veloci dei vampiri. Possono, inoltre, stare senza dormire per molto tempo sentendo la fatica meno degli umani.

La temperatura corporea dei mutaforma è molto alta, circa 42°C: per questo, anche in inverno, non hanno bisogno di coprirsi. Le ferite riportate guariscono rapidamente, siano esse tagli o fratture. La loro pelle è molto dura, anche se non quanto quella di un vampiro, e non risentono minimamente di colpi portati con forza umana, nemmeno quelli che su un umano provocherebbero gravi danni.[6]

La trasformazione da uomo a lupo generalmente è scatenata da una forte rabbia, solo chi ha più esperienza riesce a trasformarsi "a comando". Questa trasformazione avviene con una "convulsione" e una esplosione: in un battito di ciglia, l'uomo diventa lupo[7]. Durante le trasformazioni si sviluppa un istinto animalesco che aiuta il mutaforma a convivere con il proprio lato lupo. Inoltre, una volta che la prima trasformazione è avvenuta e lo spirito del lupo è entrato in contatto con questa dimensione, l'età del mutaforma si ferma e ricomincerà a invecchiare solo quando smetterà di trasformarsi. Un esempio è Taha Aki che visse una vita lunga quanto tre volte quella degli uomini.[6]

[modifica] Imprinting

L'imprinting per i lupi Quileute è simile a un "colpo di fulmine", ma differisce da esso per due aspetti: innanzitutto perché è eterno, e poi perché, al contrario del colpo di fulmine, l'imprinting si può avere anche con un bambino di due anni o, come nel caso di Jacob o Quil, con un neonato. In questo caso non c'è niente di romantico, o almeno non subito: è definito come uno "spostamento di gravità".[2] Basta guardare per un attimo negli occhi una persona e, se lei è la metà che si cercava, niente, mai e poi mai, sarà più importante di lei: in un istante ci si rende conto di potersi trasformare in tutto ciò di cui lei ha bisogno, "che sia un protettore, un fratello, un amico o un amante".[6] Le componenti femminili del branco, come spiegato in Breaking Dawn, non possono subire l'imprinting: è il caso di Leah, la quale dopo la trasformazione non solo non ha avuto più il ciclo, ma soprattutto non ha l'imprinting con nessuno, sebbene abbia una linea di discendenza molto vicina a quella del capobranco.[2]

[modifica] Formazione del branco

Il primo a subire la trasformazione è Sam Uley, che la affronta da solo, senza sapere cosa gli sarebbe accaduto e senza nessuno che lo guidasse. Il vecchio Quil Ateara, durante una visita di cortesia, strinse la mano a Sam e subito capì cosa gli fosse successo, per il forte calore sentito nella stretta. Per questo, convocò Billy Black e Harry Clearwater, gli unici ad aver assistito alla trasformazione dei loro padri in lupi: i tre spiegarono a Sam cosa gli fosse accaduto e perché.

Dopo Sam, fu il turno di Jared e Paul; poi di Embry, Jacob e Quil; infine, Seth Clearwater, nonostante la giovane età, e Leah Clearwater, una ragazza. In Breaking Dawn, a causa del via vai di numerosi vampiri a casa Cullen il branco aumenta a 16 componenti, dei quali molti ancora sconosciuti.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Note

  1. ^ a b c Stephenie Meyer, New Moon, collana Lain Books, traduzione di Luca Fusari, Fazi Editore, 2007, pp. 444. ISBN 978-88-7625-028-6
  2. ^ a b c d e Stephenie Meyer, Breaking Dawn, collana Lain, traduzione di Luca Fusari, Fazi Editore, 2008, pp. 768. ISBN 978-88-7625-044-6
  3. ^ Meyer, Eclipse, Lain (Fazi) 2007, pagg. 203-213
  4. ^ Twilight, Stephenie Meyer, Lain (Fazi), 2006, pag. 112
  5. ^ New Moon, cit., pag. 148
  6. ^ a b c d Stephenie Meyer, Eclipse, collana Lain, traduzione di Federica D'Alessio, Luca Fusari, Chiara Marmugi, Fazi Editore, 2007, pp. 504. ISBN 978-88-7625-036-1
  7. ^ New Moon, cit., pag. 262

[modifica] Bibliografia


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