Le mele di Adamo

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Le mele di Adamo
MelediAdamo-2005.png
Mads Mikkelsen e Ulrich Thomsen in una scena del film
Titolo originale Adams æbler
Lingua originale danese
Paese di produzione Danimarca, Germania
Anno 2005
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere
Regia Anders Thomas Jensen
Sceneggiatura Anders Thomas Jensen
Fotografia Sebastian Blenkov
Montaggio Anders Villadsen
Musiche Jeppe Kaas
Scenografia Mia Stensgaard
Costumi Jane Whittaker
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Le mele di Adamo (Adams æbler) è un film del 2005 scritto e diretto da Anders Thomas Jensen.

Trama [modifica]

Tratta le vicende di un giovane neonazista, Adam, che appena uscito di galera viene accolto dal pastore protestante (Ivan) nella sua parrocchia per un percorso di riabilitazione. All'interno dell'edificio ecclesiastico dimorano anche altri due disadattati, un alcolista ed un rapinatore arabo; padre Ivan impone ad ognuno di loro di scegliere un obiettivo a cui riferirsi durante la permanenza. L'obiettivo preposto da Adam, in particolare, è quello di riuscire a cucinare un'enorme torta di mele. Fin dal suo arrivo nella chiesa protestante, il protagonista non si trova a suo agio né con il pastore né con i suoi conquilini: Adam adotta una condotta di vita talmente discordante dalla bontà e dall'ingenuo ottimismo degli altri personaggi che spesso arriva a cogliere le provocazione che gli vengono continuamente rivolte e ad arrivare a sanguinosi scontri fisici, specialmente nei confronti del pastore. A complicare ulteriormente i rapporti tra la comunità, vi è una serie di episodi che vedono il prezioso albero di mele di Ivan, con i frutti del quale Adam avrebbe dovuto cucinare la sua torta, infestato irrimediabilmente prima da uno stormo di corvi poi da una popolazione di vermi parassiti. Il segmento cruciale dell'intero film giunge quando il giovane naziskin si lascia narrare dal dottore del paese i trascorsi e la malattia del pastore. Stando al racconto del medico, la madre di Ivan sarebbe morta in seguito al parto dello stesso personaggio, mentre il padre avrebbe stuprato ripetutamente sia Ivan che sua sorella, morta poi in un tragico incidente stradale. Anche in ambito coniugale la situazione non sarebbe stata delle più rosee: Ivan prende moglie, ma dall'unione dei due nasce un figlio spastico e paraplegico, e la consorte, poco dopo il parto, si suicida con degli analgesici. Attualmente, poi, l'uomo di chiesa è afflitto da un cancro al cervello molto esteso. Proprio in seguito a questa confidenza Adam scopre il punto debole di Ivan: il protestante infatti nega con fervore la sua tragica realtà, mistificando tutto ciò che lo circonda e vivendo in una disperata illusione. Inoltre, il dottore confessa anche che proprio la messa in dubbio dell'universo in cui Ivan si immerge avrebbe potuto provocare una degenerazione della malattia e poi la morte dello stesso. Prevedibilmente, è proprio questa la soluzione che Adam adotta nei confronti del proprio nemico, ma nello stesso istante in cui il naziskin evidenzia la verità davanti al prete, un violento fulmine colpisce l'albero di mele in giardino, crepandolo a metà. Si susseguono poi diversi episodi: in linee generali, Ivan rischia più volte di morire, cavandosela sempre per un pelo, ma la sua assenza peserà sul gruppo, che andrà pian piano degenerando. Proprio quando la luce sembra più lontana, però, Adam scopre che una mela si è salvata dallo scorso temporale, e decide così di preparare una piccola torta di mele da condividere con Ivan. Nel finale Ivan riacquista la salute e tutti gli ex-carcerati raggiungono i loro obiettivi.

Collegamenti esterni [modifica]

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