Le due Babilonie

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Le due Babilonie
Titolo originale The Two Babylons
Two-babylons.jpg
Frontespizio di un'edizione del 1919
Autore Alexander Hislop
1ª ed. originale 1853
Genere saggio
Sottogenere religioso
Lingua originale inglese

Le due Babilonie (The Two Babylons, sottotitolato The Papal Worship Proved to Be the Worship of Nimrod and His Wife, cioè "Il culto papale dimostrato essere il culto di Nimrod e di sua moglie") è un pamphlet religioso anticattolico pubblicato nel 1853 del teologo presbiteriano Alexander Hislop, della Libera Chiesa di Scozia (1843–1900); fu successivamente espanso nel 1858 e infine pubblicato come libro nel 1919.

Il tema centrale è l'asserzione che la Chiesa cattolica sarebbe una velata continuazione della religione pagana dell'antica Babilonia, un prodotto di una cospirazione millenaria.[1][2]

Il testo è stato generalmente screditato dagli studiosi, tanto da essere definito un "tributo all'inesattezza storica e alla non-conoscenza del fanatismo religioso" con "cultura scadente, disonestà palese" e una "tesi insensata".[3][2]

Hislop ripercorre le dottrine cattoliche riportandole al tempo del culto di Nimrod, sostenendo che la Chiesa cattolica romana è la meretrice di Babilonia citata nella Bibbia (Apocalisse 17:5), e che "il papa stesso è veramente e propriamente il rappresentante diretto di Baldassar" (l'ultimo re di Babilonia). Egli sostiene che il cristogramma IHS sta in realtà per Iside, Horus, Seth.

Sebbene gli studiosi abbiano dimostrato che il quadro presentato da Hislop era basato su un fraintendimento della Babilonia storica e della sua religione, il suo libro rimane popolare tra alcuni fondamentalisti cristiani protestanti[1] e tra i Testimoni di Geova che hanno frequentemente pubblicato nelle proprie pubblicazioni come La Torre di Guardia stralci di Hislop[4] sulle similitudini di simboli religiosi, ma non condividendo con Hislop la similitudine che la biblica Babilonia la Grande rappresenti oggi la Chiesa Cattolica.[senza fonte]

La tesi del libro ha anche un posto di rilievo nelle teorie del complotto di gruppi razzisti come The Covenant, The Sword, and the Arm of the Lord[5] e altri teorici della cospirazione.[6]

Anche se ampiamente dotato di note, dando l'impressione di affidabilità, dei commentatori (in particolare Ralph Woodrow) hanno dichiarato che ci sono numerose idee sbagliate, invenzioni e gravi errori di fatto nel documento.[7]

Nel 2011 è stata pubblicata l'edizione critica che contiene anche il libro inglese di Ralph Woodrow,[8] così come le carte di Ralph Woodrow e del dottor Eddy Lanz.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Le due Babilonie, Legatoria Sacchi Editore, Rescaldina 1990.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lester L. Grabbe, Can a 'history of Israel' be Written?, Continuum, 1° gennaio 1997, p. 28, ISBN 978-0-567-46365-4.
  2. ^ a b Book Review: Honesty is the Best Policy in Christian Book Reviews, 12 novembre 2005.
  3. ^ Book Review: Plan 9 From Saturday Christian Book Reviews November 12th, 2005
  4. ^ Gene Veith, Lent and Ash Wednesday are NOT pagan relics, patheos.com, 13 febbraio 2013. URL consultato il 9 gennaio 2014.
  5. ^ Michael Barkun, Religion and the Racist Right: The Origins of the Christian Identity Movement, UNC Press Books, 1997, pp. 192–193, ISBN 978-0-8078-4638-4.
  6. ^ Michael Barkun, Culture of Conspiracy: Apocalyptic Visions in Contemporary America, University of California Press, 7 novembre 2003, p. 210, ISBN 978-0-520-93972-1.
  7. ^ Woodrow, Ralph BOOK REVIEW - The Two Babylons: A Case Study in Poor Methodology Christian Research Institute, Vol. 22, No. 2, 2000
  8. ^ Von Babylon nach Rom? – The Two Babylons?, 2011; ISBN 978-3-9811529-5-1. Un'edizione critica, che comprende la traduzione in tedesco del libro di Hislop

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]