Kerman (città)

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Kerman
città
کرمان
Kerman – Veduta
Localizzazione
Stato Iran Iran
Regione Kerman
Provincia Kerman
Circoscrizione Divisione amm grado 3 mancante (man)
Territorio
Coordinate 30°17′N 57°04′E / 30.283333°N 57.066667°E30.283333; 57.066667 (Kerman)Coordinate: 30°17′N 57°04′E / 30.283333°N 57.066667°E30.283333; 57.066667 (Kerman)
Altitudine 1.755 m s.l.m.
Abitanti 496 684[1] (2006)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+3:30
Cartografia
Mappa di localizzazione: Iran
Kerman

Kerman (farsi: کرمان) è la capitale della regione di Kerman, in Iran. Aveva, nel 2006, una popolazione di 496.684 abitanti. Si trova al centro di una vasta pianura, 1.076 km a sud di Teheran, ai margini del Dasht-e Lut (un grande deserto salato)[2].

Storia[modifica | modifica sorgente]

Kerman fu fondata come avamposto difensivo, col nome di Behdesīr, da Ardeshir I, fondatore dell'Impero sasanide, nel III secolo d. C. Dopo la battaglia di Nihāvand del 642, la città fu conquistata dagli arabi-musulmani. Inizialmente l'isolamento della città consentì ai Kharigiti e agli Zoroastriani di vivere abbastanza tranquillamente ma i Kharigiti furono espulsi nel 698, e nel 725 quasi tutta la sua popolazione era ormai musulmana.
Già nell'VIII secolo Kirman era famosa per le sue manifatture di cashmere e per altri tessuti. L'autorità califfale sulla regione era tuttavia abbastanza debole e nel X secolo sull'area dominavano i Buwayhidi, che mantennero il controllo dell'area anche quando la regione e la città caddero in mano di Mahmud di Ghazna alla fine del X secolo.
Il nome di Kerman fu adottato in quel secolo.[3]

Kerman fu sottoposta al potere selgiuchide nell'XI e XII secolo, ma rimase di fatto indipendente. Quando Marco Polo visitò la città nel 1271 essa era diventata un importante centro commerciale, collegato grazie al Golfo Persico col Khorasan e l'Asia centrale.[4] In seguito però la città fu sottoposta più volte a saccheggi da parte di vari invasori. Kerman si espanse rapidamente durante il periodo safavide e suoi tappeti venivano esportati in Inghilterra e Germania durante questo periodo.

Nel 1793 Lotf Ali Khan sconfisse i Qajar e nel 1794 conquistò Kerman. Subito dopo fu assediato tuttavia a Kerman per sei mesi da Agha Mohammad Khan. Quando la città si arrese a Agha Mohammad Khan, questi, irritato dal sostegno popolare che Lotf Ali Khan aveva ricevuto, fece trucidare tutti i maschi o li fece accecare, e una pila di 20.000 occhi, enucleati dalle loro orbite, fu ammucchiata di fronte al vincitore. Donne e fanciulli vennero ridotti in schiavitù e la città rasa al suolo nel giro di 90 giorni di furia belluina.[5]

La città di Kerman fu ricostruita nel XIX secolo a Nord della vecchia città ma la città non ha recuperato la sua antica grandezza fino al XX secolo.

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (DEENESFR) Stefan Helders, World Gazetteer: Kerman - profile of geographical entity including name variants. [collegamento interrotto]
  2. ^ Kalut of Kerman
  3. ^ A.H.T. Levi, «Kerman», in: International Dictionary of Historic Places, ed. Trudy Ring, Chicago, Fitzroy Dearborn, 1995-1996, vol. 4, p. 413.
  4. ^ Parvaneh Pourshariati, s.v. «Kerman», in: Encyclopedia of the Modern Middle East and North Africa, Gale Group, Inc.
  5. ^ Hasan Pir Nia, A. Eghbal Ashtiani, History of Persia (Tarikh-i Iran), Tehran, 2003, p. 655. ISBN 964-6895-16-6

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