John Opie

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Autoritratto, 1789

John Opie (Truro, 1761Londra, 6 aprile 1807) è stato un pittore inglese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Già ragazzo prodigio in matematica, si dedicò autodidatta al disegno e alla pittura: si fece notare e nel 1780 fu condotto a Londra, presentato dal suo mecenate come La meraviglia della Cornovaglia. Migliorò la sua tecnica e la sua cultura generale, studiando la lingua latina e la letteratura inglese e francese, e ottenne le lodi del pittore James Northcote che disse di lui: «Egli vive per dipingere, mentre gli altri dipingono per vivere». Nel 1786 espose il quadro storico L'assassinio di Giacomo I, e l'anno dopo L'assassinio di Rizzio, che gli valse l'elezione ad associato della Royal Academy, di cui diviene membro a pieno titolo nel 1788.

Opie scrisse una Life of Reynolds, una Letter on the Cultivation of the Fine Arts in England, nella quale auspicò la formazione di un Museo nazionale e le Lectures, dove raccolse le sue lezioni di professore di pittura nella Royal Academy, pubblicate postume nel 1809 con una prefazione di Amelia Opie, sua vedova e nota scrittrice. È sepolto nella cattedrale londinese di San Paolo, accanto alla tomba di Joshua Reynolds, come era suo desiderio.

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