John Michell

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John Michell (Nottinghamshire, 25 dicembre 1724Thornhill, 29 aprile 1793) è stato un astronomo, geologo e fisico inglese. Fu educato nel Queens' College, a Cambridge e in seguito divenne membro della Royal Society; nel 1762 divenne professore di geologia e nel 1767 rettore di Thornhill, West Yorkshire, dove morì.

Michell concepì prima del 1783 l'esperimento oggi noto come Esperimento di Cavendish; fu il primo a misurare la forza di gravità fra due corpi in laboratorio e formulò la prima valutazione accurata della massa della Terra e della costante gravitazionale.

Michell è stato il primo, in un saggio del del 1783[1], ad aver concepito come un oggetto con una massa sufficientemente elevata possa essere in grado di trattenere la sua stessa luce (il concetto di velocità di fuga era ben noto all'epoca); egli ipotizzò che un oggetto di questo genere (quello che, successivamente, sarebbe stato chiamato: buco nero) non sarebbe direttamente visibile, ma potrebbe essere identificato tramite il moto di un oggetto compagno se parte di un sistema binario.

Alcune opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Observations On the Comet of January 1760 at Cambridge, Philosophical Transactions (1760)
  • Conjectures Concerning the Cause and Observations upon the Phaenomena of Earthquakes, ibid. (1760)
  • A Recommendation of Hadley's Quadrant for Surveying, ibid. (1765)
  • Proposal of a Method for measuring Degrees of Longitude upon Parallels of the Equator, ibid. (1766)
  • An Inquiry into the Probable Parallax and Magnitude of the Fixed Stars, ibid. (1767)
  • On the Twinkling of the Fixed Stars, ibid. (1767)
  • On the Means of Discovering the Distance, Magnitude, &c., of the Fixed Stars, ibid. (1784).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Membro della Royal Society - nastrino per uniforme ordinaria Membro della Royal Society

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Piero Bianucci, Vedere, guardare, 2015, UTET, p.344

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John Michell "On the means of discovering the distance, magnitude etc. of the fixed stars ..." Philosophical Transactions of the Royal Society (1784) 35-57, & Tab III
  • Russell McCormmach and Christa Jungnickel, Cavendish, American Philosophical Society, Philadelphia, 1996, ISBN 0-87169-220-1.
  • Clyde R Hardin, "The scientific work of the Reverend John Michell", Annals of Science, 22 27-47 (1966)
  • Russell McCormack, "John Michell and Henry Cavendish: Weighing the stars", British Journal for the History of Science 4 126-155 (1968)
  • Gary Gibbons, "The man who invented black holes [his work emerges out of the dark after two centuries]", New Scientist, 28 June pp.1101 (1979)
  • Simon Schaffer, "John Michell and black holes", Journal for the History of Astronomy 10 42-43 (1979)
  • Jean Eisenstaedt, "De l'influence de la gravitation sur la propagation de la lumière en théorie newtonienne. L'archéologie des trous noirs", Archive for History of Exact Sciences, 42 315-386 (1991)
  • Jean Eisenstaedt, Avant Einstein Relativité, lumière, gravitation, Paris: Seuil (2005)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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