John Erskine, XXIII conte di Mar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
John Erskine

John Erskine, ventiduesimo e de jure sesto Conte di Mar (1675Aquisgrana, maggio 1732), Fu un conte scozzese giacobita. Alla morte del padre, il ventunesimo Conte di Mar, nel 1689, ereditò tutti i possedimenti di famiglia, pesantemente gravati da debiti. Secondo la nomina del 1114 è stato ventiduesimo Conte di Mar, secondo quella del 1565, il sesto.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Partecipando attivamente alla vita politica, venne eletto Ministro di Stato scozzese; dopo l'unione del 1707 fra Inghilterra e Scozia, divenne un pari del regno, rappresentante della Scozia, Custode del Sigillo e Consigliere Privato. Nel 1713 Lord Mar fu eletto Ministro di Stato britannico dal partito dei Conservatori, ma fu sempre disposto a parlare ed a confrontarsi con il partito Whig. Nel 1714 assicurò al nuovo sovrano, Giorgio I, lealtà e fedeltà. Come gli altri Conservatori, fu privato comunque del suo ufficio, e nell'agosto del 1715 si recò mascherato in Scozia e si mise alla testa dei giacobiti, che sostenevano il ritorno al trono di Giacomo Francesco Edoardo Stuart, chiamato Old Pretender, figlio di Giacomo II.

Incontratosi con alcuni suoi sostenitori presso le Highland, il 6 settembre 1715, presso Braemar, nominò ufficialmente il Principe Giacomo Edoardo re di Scozia, Inghilterra e Francia con il come di Giacomo VIII. Cominciò così quella serie di rivolte a favore del cattolicesimo e di Giacomo Edoardo che sono note con il nome di "insurrezione giacobita". Nella battaglia di Sheriffmuir, dopo continue rivolte e attacchi senza successo, l'esercito reale sconfisse i ribelli giacobiti, mettendo in fuga Giacomo Edoardo e Erskine, che si rifugiarono in Francia.

Passò gli ultimi anni di vita a Parigi e ad Aquisgrana, dove morì.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Cardo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Cardo
«Espulso nel 1715.»
— 1706

Controllo di autorità VIAF: 48139202