Le avventure di Jim Bottone

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Le avventure di Jim Bottone
Titolo originale Jim Knopf und Lukas der Lokomotivführer
Autore Michael Ende
1ª ed. originale 1960
1ª ed. italiana 1962
Genere romanzo
Sottogenere Fantasy
Lingua originale tedesco
Ambientazione Isola di Speropoli e Cina

Le avventure di Jim Bottone (titolo originale in tedesco Jim Knopf und Lukas der Lokomotivführer) è un romanzo fantasy per bambini scritto da Michael Ende, pubblicato nel 1960. In Italia la prima pubblicazione fu di Vallecchi nel 1962 con il titolo Un ferroviere e mezzo.

Il libro incontrò un enorme successo che portò al seguito La terribile banda dei tredici pirati un po' di tempo dopo.

L'ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Il romanzo e il suo seguito sembrano svolgersi nel ventesimo secolo, ma molti elementi creano un'atmosfera di voluto anacronismo: la Cina è ancora un impero, i Nativi Americani e gli Eschimesi vivono ancora secondo le loro tradizioni, mentre i transatlantici, i telefoni, la posta, il chewing gum e molte altre invenzioni moderne sono già in uso.

Inoltre, ci sono molti luoghi di finzione, come la Corona del Mondo, un'ampia catena montuosa a strisce rosse e bianche, e gli Scogli Magnetici. Alcuni sono ispirati a luoghi leggendari o reali – in questo caso la catena dell'Himalaya e gli scogli magnetici dei Viaggi di Sinbad il Marinaio – ma ce ne sono anche di originali.

Le marionette dell'Augsburger Puppenkiste di Jim Bottone (a sinistra) e Luca il Macchinista in un francobollo tedesco

Trama[modifica | modifica sorgente]

La storia si apre in una minuscola isola chiamata Speropoli che può ospitare solo un piccolo palazzo, una stazione ferroviaria con dei binari che corrono tutto intorno all'isola, un negozio, una piccola casa, un re, tre sudditi, una locomotiva chiamata Emma e un macchinista di nome Luca. Un giorno, il postino (che deve venire per nave) scarica un pacco il cui indirizzo è quasi illeggibile con un grosso 13 sul retro. Dopo un'inutile ricerca dei destinatari per tutta l'isola, il pacchetto viene aperto e con grande stupore di tutti al suo interno viene trovato un bambino nero. Superata la sorpresa, gli abitanti dell'isola decidono di adottare il bambino e chiamarlo Jim Bottone.

Man mano che Jim cresce, però, il Re inizia a preoccuparsi perché non c'è spazio da dargli sull'isola una volta che sia diventato adulto, così annuncia a Luca che Emma deve essere allontanata. Luca, arrabbiato per la decisione del Re, decide di andarsene dall'isola con la sua locomotiva, ma Jim (che ha sentito per caso Luca lamentarsi con Emma) decide di seguirlo. I due trasformano Emma in una nave improvvisata, salpano dall'isola nella notte e alla fine raggiungono le coste di Mandala.

Quando arrivano a Ping (che si trova in Cina), la capitale, si conquistano l'amicizia di un minuscolo ma gentile bambino, Ping Pong; da lui apprendono che l'Imperatore è addolorato perché sua figlia, Li Si, è stata rapita ed è tenuta prigioniera in una città: La Cittá Dei Draghi. Luca e Jim si offrono di aiutare e, mentre indagano sul rapimento di Li Si, si imbattono in molte tracce che sono collegate alla misteriosa comparsa di Jim a Speropoli: la signora Zanna (Frau Mahlzahn), i tredici pirati, e Speropoli. Ora i due amici hanno una ragione in più per recarsi nella Città dei Draghi (che si trova a Disperopoli) e incontrare la signora Zanna.

Dopo un lungo e avventuroso viaggio – nel quale si fanno nuovi amici: il gigante Tur Tur (che in realtà è uno Scheinriese, un gigante apparente) e Nepomo il mezzo drago – arrivano alla Città dei Draghi dove liberano la principessa Li Si e un gran numero di bambini, rapiti da una banda che si fa chiamare i Tredici pirati e venduti alla signora Zanna, drago, che li tortura facendoli andare a scuola. Luca e Jim si portano dietro il drago nel loro viaggio di ritorno lungo il Fiume Giallo, che inizia il suo corso proprio nella Città dei Draghi. Tornati a Ping, dove ricevono un'accoglienza trionfale, ricevono due notizie sorprendenti: la signora Zanna verrà trasformata in un Drago Dorato della Saggezza e gli abitanti di Speropoli li rivogliono sull'isola.

Accompagnati da un ultimo consiglio di Zanna e aiutati generosamente dall'Imperatore, Luca e Jim entrano in possesso di un'isola mobile che dovrebbe risolvere i problemi abitativi di Jim; dopo il ritorno a Speropoli, Li Si e Jim si fidanzano e Jim prende una piccola locomotiva di nome Molly. Ma ci sono ancora molte cose da risolvere e nuove avventure si profilano all'orizzonte.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Jim Bottone (Jim Knopf): è l'eroe della storia, ma divide la “gloria” con il suo miglior amico Luca, il Ferroviere, di cui è ancora apprendista, ma anche brillante braccio destro. Cresce a Speropoli sotto le cure della signora Coosa e vuole diventare anche lui ferroviere, ma presto si accorge che il suo destino va ben oltre. Il suo nome deriva dall'abitudine di scucirsi un buco nei pantaloni ogni volta che si scatena; dopo molti rammendi, la signora Coosa attacca al buco un bottone, così che possa essere soltanto aperto e non scucito ogni volta.
  • Luca (Lukas): il ferroviere di Speropoli è l'amico più caro di Jim e, mentre Jim rappresenta la gioventù avventurosa, lui è l'uomo esperto e pratico, che riesce a risolvere quasi ogni problema tecnico. È molto forte ed è un artista nello sputo (compreso quello a cerchio). Il suo marchio inconfondibile è la pipa, che fuma nei momenti di tensione.
  • Principessa Li Si: la figlia dell'imperatore cinese è piuttosto testarda, specialmente quando si tratta di disciplina. Tuttavia, ammira Jim per il suo coraggio e la sua intelligenza, anche se lui (per gran parte della storia) si rifiuta di imparare a leggere e a scrivere, attività in cui lei è già molto abile.
  • Emma e Molly: le locomotive di Jim e Luca. Emma è descritta come molto sensibile ed esprime i suoi sentimenti tramite fischi e soffi, anche se spesso non capisce perché il suo proprietario, Luca, si trovi in un certo stato d'animo.
  • La signora Coosa (Frau Waas): proprietaria di un negozio a Speropoli e madre adottiva di Jim. Lo ama teneramente e di conseguenza è sempre preoccupata quando lui è via per le sue avventure. Ha una particolare abilità nel cucinare dolci, soprattutto gelati e Gugelhupf.
  • Re Alfonso un Quarto alle Dodici (König Alfons der Viertel-vor-Zwölfte): il re di Speropoli, chiamato così dall'ora in cui era nato e a cui si mostra ai sudditi durante le vacanze. È ben disposto, ma può diventare molto nervoso nei momenti di stress.
  • Il signor Manico (Herr Ärmel): il suddito di Speropoli simbolicamente senza faccia, perché non ha occupazioni specifiche; lo si vede per lo più a spasso con un cappello a bombetta e un ombrello sottobraccio. Tuttavia, è molto gentile ed educato, e piuttosto beneaccetto agli altri abitanti dell'isola.
  • Tur Tur, il gigante apparente, è una persona dolce e modesta, tristemente sola perché tutti lo vedono come un gigante da lontano. Così, vive in un'oasi nel Deserto della fine del mondo ed è vegetariano.
C'è un profondo significato dietro a questa figura: gli sconosciuti ci sembrano giganti da lontano perché non li conosciamo bene. Tur Tur è un invito a conoscersi meglio l'un l'altro e a capire meglio il mondo, così che le distanze si accorcino e non ci si veda più l'un l'altro come giganti.
  • Asdrubale (Nepomuk): mezzo drago dalla nascita (sua madre era un ippopotamo), ha ereditato alcuni tratti dal lato materno e così non è accettato dai draghi purosangue di Disperopoli, come tutti i suoi compagni mezzo-draghi. Nonostante ciò, cerca di comportarsi come un vero drago: cattivo e terrorizzante – ma non gli riesce molto bene.
  • Ping Pong: un ragazzo cinese molto giovane e al tempo stesso molto piccolo alto come una pallina da ping pong. Pur avendo poco più di un anno, alto quanto la mano di un uomo, è tuttavia capace di pensare e comportarsi come un adulto (una descrizione stereotipata dei cinesi[1]). È uno dei numerosi discendenti del capocuoco dell'imperatore; dopo aver salvato Jim e Luca da un perfido ministro, è nominato Primo Ministro della Cina (Capo Bonzo) dall'Imperatore – un ruolo che svolge in modo sorprendentemente abile.
  • La signora Zanna (Frau Mahlzahn): drago purosangue e principale “cattiva” della storia, chiamata così dall'unica zanna che sporge dalle sue lunghe fauci. È sapiente, ma come tutti i draghi ama tormentare i più deboli con i suoi poteri; in particolare, dirige una scuola per bambini a Disperopoli.
  • I Tredici Pirati (Die Wilde Dreizehn) una banda di pirati del tutto identici per aspetto e capacità. Terribili uomini di mare, ma non molto brillanti e di scarsa educazione (ognuno di loro conosce una sola lettera dell'alfabeto); così, sono sempre alla ricerca di una guida. Descritti all'inizio come antagonisti, si trasformano in personaggi chiave per la storia nel La terribile banda dei tredici pirati.

Altri media[modifica | modifica sorgente]

  • Entrambe le storie di Jim Bottone sono state portate sullo schermo dagli Augsburger Puppenkiste (“Il teatro delle marionette di Augusta”), una compagnia specializzata nel tradurre storie in spettacoli di marionette negli anni sessanta e settanta.
  • Nel 1996 una co-produzione franco-tedesca ha creato un cartone di 52 episodi. Tuttavia, la storia differiva molto dai romanzi, introducendo nuovi personaggi e ambientazioni.

Cina e Mandala[modifica | modifica sorgente]

Nell'edizione originale, lo stato era chiamato Cina. Nelle edizioni successive fu cambito in “Mandala” (presumibilmente a causa degli stereotipi sul popolo cinese).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune nella storia

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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