Jack McDevitt

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jack McDevitt all'81° Festive Bookweek di Budapest, 2010

Jack McDevitt (Filadelfia, 1935[1]) è uno scrittore di romanzi di fantascienza statunitense. Le sue storie sono soprattutto incentrate sul contatto con specie aliene e con la xenoarcheologia o archeologia spaziale. Ha vinto il premio Nebula nel 2006 con il romanzo Seeker.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

McDevitt è nato a Filadelfia nel 1935. Dopo aver completato nel 1957 i suoi studi con un BA alla La Salle University, si è arruolato nella US Navy dove ha servito dal 1958 al 1962. Successivamente ha insegnato in una high school prima di conseguire un master in letteratura alla Wesleyan University nel 1971. Dal 1975 al 1995 ha lavorato alla dogana degli Stati Uniti.[1]

Si è sposato con Maureen McAdams nel 1967 e hanno tre figli adulti.

Attività letteraria[modifica | modifica sorgente]

Nonostante un interesse per la letteratura già a livello universitario[2] McDevitt ha iniziato l'attività di scrittore professionista molto tardi, all'inizio degli anni ottanta. Nonostante ciò ha incontrato un buon successo di pubblico e di critica con molteplici candidature al premio Nebula e la vittoria del premio John W. Campbell nel 2004.

Dopo diverse storie brevi il suo primo romanzo è The Hercules Text del 1986, vincitore del Premio Philip K. Dick.

Opere[modifica | modifica sorgente]

Solo tre romanzi ad oggi sono stati tradotti in italiano, tutti e tre su Urania. I codici ISBN fanno riferimento alle edizioni originali.

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

Romanzi autonomi[modifica | modifica sorgente]

  • The Hercules Text (1986)
  • Ancient Shores (1996)
  • Eternity Road (1998)
  • Moonfall (1998)
  • Infinity Beach (2000)
  • Time Travelers Never Die (2009)

Serie "Il sonno degli dei"[modifica | modifica sorgente]

Alex Benedict[modifica | modifica sorgente]

Racconti[modifica | modifica sorgente]

(elenco parziale)

  • The Emerson Effect (1981)
  • Cryptic (1983)
  • Promises to Keep (1984)
  • Tidal Effects (1984)
  • In the Tower (1987)
  • The Fort Moxie Branch (1988)
  • Time's Arrow (1989)
  • Whistle (1989)
  • Lake Agassiz (1991)
  • Ships in the Night (1993)
  • Midnight Clear (1993)
  • Talk Radio (1993)
  • Time Travelers Never Die (1996)
  • Dead in the Water (1999)
  • Good Intentions (1999) (con Stanley Schmidt)
  • Oculus (2002)
  • Act of God (2004)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Locus Online: Jack McDevitt interview excerpts
  2. ^ Intervista a McDevitt

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia italiana di Jack McDevitt in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.

Controllo di autorità VIAF: 100311029 LCCN: n89608483