Jack Folla

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Giacomo "Jack" Folla è un personaggio di un programma radiofonico ideato e scritto da Diego Cugia. Si tratta di un personaggio di fantasia, più precisamente di un DJ condannato a morte negli Stati Uniti d'America, al quale viene concesso di trasmettere su una radio italiana (Radio Rai 2) "la musica della sua vita", che spaziava dal rock più puro alla musica italiana d'autore.

Il programma radiofonico[modifica | modifica sorgente]

Il nome del programma condotto da questo DJ era: "Jack Folla: un DJ nel braccio della morte"; come tipologia di trasmissione è difficilmente inquadrabile, in quanto spaziava dall'attualità al monologo inframezzati, appunto, dalle "colonne sonore" della vita di Jack. Dopo la conclusione della prima serie di trasmissioni, Diego Cugia, fece il seguito intitolato "Jack Folla c'è" sempre sulla falsa riga della prima serie ma con la variante del "dopo evasione" del DJ.

Segni particolari di questo personaggio sono le dimensioni della cella di detenzione 2 metri per 3, dimensioni alle quali fa spesso riferimento durante le trasmissioni e il numero di matricola 3957. Delle tante cose dette e degli aforismi usati durante i suoi monologhi, quello forse rimasto più impresso nella memoria è: "Un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo. Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un'evasione".

Il successo e i seguiti[modifica | modifica sorgente]

Il programma radiofonico ebbe un tale successo da essere tradotto in trasmissione televisiva, con la partecipazione di Francesca Neri e la voce fuori campo di Roberto Pedicini, già voce di Jack nel programma radio.

Dal primo programma radio sono stati tratti un libro intitolato Alcatraz. Jack Folla un DJ nel braccio della morte, edito dalla Arnoldo Mondadori Editore per E.R.I.-R.A.I. Collana "I miti", con introduzione dello stesso autore datata dicembre 1998. Si tratta di un volume dal "format" inusuale, poiché anziché contenere le date di queste trascrizioni di trasmissioni radiofoniche, in principio a ciascuno di essi si trova il computo dei giorni mancanti alla esecuzione della sentenza di morte di Jack.

A seguire è stato pubblicato Jack. L'uomo della Folla, pubblicato da Mondadori per E.R.I.-R.A.I. Collana "Oscar Mondadori". La pubblicazione non è suddivisa in capitoli, ma composta da missive recanti, in ordine, Titolo (che le fa somigliare a paragrafi) e a guisa di sottotitolo Data e ora. Immediatamente dopo questi due elementi, inizia il corpo della lettera e in calce a essa titolo e autore di una canzone che, per contenuto del testo o per il contesto storico in cui è stata scritta, può risultare accompagnatoria della missiva sovrastante. Durante la lettura è facile evincere che si tratta di lettere spedite a posteriori dell'evasione da Alcatraz.

In ultimo è stato pubblicato Jack Folla. Lettere dal silenzio, pubblicato da Mondadori nella collana "Strade Blu" nel 2004. Si legge in testata alla pagina di inizio di ogni lettera un titolo, che la fa somigliare a un capitolo, poco più in basso un sottotitolo, giorno, data, ora e sotto, tra parentesi, il computo dei giorni mancanti alla ipotetica data di caduta del governo Berlusconi. Questo libro è la raccolta di lettere pubblicate periodicamente sul quotidiano l'Unità.

Dopo la conclusione[modifica | modifica sorgente]

A conclusione della "saga" di Jack Folla, Diego Cugia ha organizzato un incontro con gli estimatori suoi e del suo programma, nella serata intitolata "Notte degli Albatros" in virtù della passione di Jack per questi volatili dalla enorme apertura alare e dalla grande capacità di rimanere in volo e coprire grandi distanze. Tale serata si è tenuta a Roma all'ex mattatoio del Testaccio; oltre allo stesso Cugia, hanno presenziato gli autori e la redazione, nonché Roberto Pedicini, voce di tutti i programmi.

Dal 7 dicembre 2007 l'autore, Diego Cugia, tiene sul suo blog una sezione scritta da Jack stesso nel quale commenta dal quartiere di Centocelle di Roma avvenimenti della realtà italiana.

Dal 2 agosto 2008 torna su l'Unità con una rubrica dal titolo Fuoco e fiamme. Questa nuova serie si racconti di Jack Folla è ambientata su una piattaforma petrolifera nel Mediterraneo, nei pressi di Gibilterra.

Nel dicembre 2010 Jack Folla annuncia il suo ritorno su Radio 2 Rai: la replica della prima puntata di "Jack Folla: un DJ nel braccio della morte" viene infatti trasmessa alla mezzanotte del 31 dicembre.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]