J. R. Moehringer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

J. R. Moehringer (New York City, 7 dicembre 1964) è un giornalista e scrittore statunitense.

Diplomato alla Yale University, ha iniziato la sua carriera giornalistica come fattorino al New York Times. Dal 1994 lavora come corrispondente per il Los Angeles Times. Nel 2000 è stato vincitore del premio Pulitzer per il giornalismo di approfondimento e costume (feature writing) per il suo " ritratto di Gee's Bend, una isolata comunità fluviale in Alabama dove vivono molti discendenti di schiavi, e di come la loro vita possa cambiare in seguito all'arrivo di un traghetto verso la terraferma"[1].

La sua carriera di scrittore inizia nel 2005 con l'uscita del suo primo romanzo, Il bar delle grandi speranze (The tender bar), in cui ripercorre la sua giovinezza. Il libro è stato definito da diversi giornali americani tra cui il New York Times e USA today come "Il più bel libro dell'anno". Ha contribuito in modo sostanziale alla stesura di Open, l'autobiografia del tennista statunitense Andre Agassi, uscita nel 2009 e pubblicata per la prima volta in Italia nel 2011 (Andre Agassi, Open, traduzione a cura di Giuliana Lupi, Torino, Einaudi, 2011, pp. 502. ISBN 978-88-06-20726-7. Alle pp. 495-496 i ringraziamenti di Agassi a Moehringer). Nel 2012 (febbraio 2013 in Italia) esce il suo ultimo romanzo: "Sutton" ("Pieno giorno" in Italia, ed. True Piemme), storia del rapinatore Willie Sutton, detto "l'Attore".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pulitzer.org

Collegamenti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 78180681 LCCN: n2005001494