Isocianato di metile

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Isocianato di metile
Nome IUPAC
Estere metilico dell'acido isocianico
Nomi alternativi
Isocianato di Metile
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare CH3N-CO
Massa molecolare (u) 57,1
Aspetto liquido incolore volatile
Numero CAS 624-83-9
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione (K) 193 (-80 °C)
Temperatura di ebollizione (K) 312 ( 39 °C)
Proprietà termochimiche
Indicazioni di sicurezza
Flash point (K) 85 (-188 °C)
Temperatura di autoignizione (K) 808 (535 °C)
Simboli di rischio chimico

Estremamente infiammabile Tossico Pericoloso in ambiente  


frasi R: R 12-23/24/25-36/37/38
frasi S: S 1/2-9-30-43-45

L’isocianato di metile (MIC) è un liquido chiaro, incolore, con un odore pungente e causa lacrimazione e temporanea cecità. È altamente infiammabile e solubile in acqua ma reagisce con essa se in ambiente chiuso. L’isocianato di metile deriva dalla reazione fra monometilammina e fosgene.

CH3NH2 + Cl2CO -> CH3NCO + 2 HCl

Si tratta di un materiale altamente tossico e irritante, ed è rischioso per la salute umana. L’isocianato di metile è estremamente tossico, danneggia se inalato, ingerito o se ne si è entrati in contatto. Causa tosse, dolori al petto, difficoltà respiratorie, asma, irritazione di occhi, naso e gola e danni alla pelle. La grande esposizione può causare edema polmonari o polmoniti, enfisemi ed emorragie e la morte

Una fuga di questa sostanza in seguito ad un incidente da un impianto industriale provocò una strage nella città indiana di Bhopal.

[modifica] Collegamenti esterni

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