Isocianato di metile
| Isocianato di metile | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| isocianato di metile | |
| Nomi alternativi | |
| MIC | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | CH3N-CO |
| Massa molecolare (u) | 57,1 |
| Aspetto | liquido incolore volatile |
| Numero CAS | [] |
| Proprietà chimico-fisiche | |
| Temperatura di fusione | −80 °C (193 K) |
| Temperatura di ebollizione | 39 °C (312 K) |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Flash point | −188 °C (85 K) |
| Temperatura di autoignizione | 535 °C (808 K) |
| Simboli di rischio chimico | |
| Frasi H | 225 - 361d - 330 - 311 - 301 - 334 - 317 - 335 - 315 - 318 |
| Consigli P | --- [1] |
L’isocianato di metile (MIC) è un liquido chiaro, incolore, tossico, con un odore pungente di cavolo cotto. È altamente infiammabile, reattivo e solubile in acqua.
L’isocianato di metile si ricava industrialmente dalla reazione fra metilammina e fosgene.
- CH3NH2 + COCl2 -> CH3NCO + 2 HCl
Oppure per ossidazione catalitica della N-metilformammide
- OHC-NH-CH3 + 1/2 O2 -> CH3NCO + H2O
Viene utilizzato nella produzione di pesticidi, poliuretani e plastiche. A causa della sua elevata tossicità il MIC viene prodotto e consumato in un ciclo continuo, in modo da minimizzare la quantità di sostanza presente nell'impianto.
Il 3 dicembre 1984 una fuga di questa sostanza in seguito ad un incidente verificatosi in un impianto industriale della città indiana di Bhopal provocò la morte di circa 8.000 persone e la contaminazione del territorio circostante, causa fino ad oggi di altre migliaia di morti.
Note[modifica]
- ^ scheda dell'isocianato di metile su IFA-GESTIS
- ^ http://ecb.jrc.ec.europa.eu/esis/?LANG=fr&GENRE=CASNO&ENTREE=624-83-9
Collegamenti esterni[modifica]
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