Isocianato di metile

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Isocianato di metile
formula di struttura dell'isocianato di metile
Nome IUPAC
isocianato di metile
Nomi alternativi
MIC
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare CH3N-CO
Massa molecolare (u) 57,1
Aspetto liquido incolore volatile
Numero CAS [624-83-9]
Proprietà chimico-fisiche
Temperatura di fusione −80 °C (193 K)
Temperatura di ebollizione 39 °C (312 K)
Indicazioni di sicurezza
Flash point −188 °C (85 K)
Temperatura di autoignizione 535 °C (808 K)
Simboli di rischio chimico
estremamente infiammabile tossicità acuta corrosivo tossico a lungo termine
Frasi H 225 - 361d - 330 - 311 - 301 - 334 - 317 - 335 - 315 - 318
Consigli P --- [1]

L’isocianato di metile (MIC) è un liquido chiaro, incolore, tossico, con un odore pungente di cavolo cotto. È altamente infiammabile, reattivo e solubile in acqua.

L’isocianato di metile si ricava industrialmente dalla reazione fra metilammina e fosgene.

CH3NH2 + COCl2 -> CH3NCO + 2 HCl

Oppure per ossidazione catalitica della N-metilformammide

OHC-NH-CH3 + 1/2 O2 -> CH3NCO + H2O

Viene utilizzato nella produzione di fitofarmaci, poliuretani e plastiche. A causa della sua elevata tossicità il MIC viene prodotto e consumato in un ciclo continuo, in modo da minimizzare la quantità di sostanza presente nell'impianto.

Il 3 dicembre 1984 una fuga di questa sostanza in seguito ad un incidente verificatosi in un impianto industriale della città indiana di Bhopal provocò la morte di circa 8.000 persone e la contaminazione del territorio circostante, causa fino ad oggi di altre migliaia di morti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ scheda dell'isocianato di metile su IFA-GESTIS
  2. ^ http://ecb.jrc.ec.europa.eu/esis/?LANG=fr&GENRE=CASNO&ENTREE=624-83-9

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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