Interest Rate Swap

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Gli swap sono contratti a termine; essi prevedono lo scambio a termine di flussi di cassa, calcolati con modalità stabilite alla stipulazione del contratto. Questo sistema può permettere di annullare il rischio connesso per esempio alle fluttuazioni dei tassi di interesse o di cambio.

L'interest Rate Swap è il contratto swap più diffuso, con il quale due parti si accordano per scambiarsi reciprocamente, per un periodo di tempo predefinito al momento della stipula, pagamenti calcolati sulla base di tassi di interesse differenti e predefiniti, applicati ad un capitale nozionale. Da sottolineare che non c'è scambio di capitali, ma solo di flussi corrispondenti al differenziale fra i due interessi (di solito uno fisso ed uno variabile).

Caratteristiche principali del IRS[modifica | modifica wikitesto]

  • Il contratto ha scadenze che superano l'anno;
  • È scambiato su mercati Over-the-counter;
  • Ha le scadenze dei pagamenti (flussi) determinate a 3,6,9,12 mesi, ma le parti si possono accordare anche diversamente;
  • Può essere ceduto ad un'altra controparte rinegoziandone le caratteristiche;
  • Tassazione delle plusvalenze al 12.50% (attualmente 20% in base al Decreto Legge n.138 del 13 agosto 2011).

Lo scopo dell'interest rate swap[modifica | modifica wikitesto]

Usualmente si definisce acquirente dello swap chi si obbliga a pagamenti a tasso variabile e riceve quelli a tasso fisso, l'acquirente ha una posizione lunga sul contratto (long swap position). Dall'altra parte, il venditore è il soggetto che in cambio del tasso variabile paga il tasso fisso ed assume quindi una posizione corta (short swap position).

Una impresa può essere interessata ad un contratto IRS per eliminare l'incertezza di un debito contratto a tassi variabili (operazione di copertura). Una azienda che stipula un interest rate swap, preferisce avere la certezza di quanto dovrà pagare per motivi di politica aziendale ovvero perché ipotizza un rialzo dei tassi. Lo scopo della banca è invece quello di incrementare i propri profitti, ottiene infatti subito un incremento di profitti derivante dalla intermediazione del prodotto derivato.

Da notare che i contratti di Interest Rate Swap sono segnalati da parte della Banca proponente nei confronti della azienda stipulante alla Centrale Rischi. Quindi vanno ad appesantire la posizione debitoria della azienda che lo stipula. Vengono segnalati in una apposita sezione denominata Derivati Finanziari, proprio per il rischio che queste strumenti finanziari possono creare sulla solidità della azienda che stipula questo contratto.

Tipologia[modifica | modifica wikitesto]

Esistono tre tipi di interest rate swap:

  • Coupon swap, contratto con il quale due parti si scambiano un flusso di interessi a tasso fisso ed uno a tasso variabile nella medesima valuta (floating-to-fixed swap);
  • Basis swap, contratto con il quale due parti si scambiano flussi di interessi entrambi a tasso variabile nella medesima valuta (floating-to-floating swap);
  • Cross-currency interest rate swap, contratto con il quale due parti si scambiano due flussi di interessi denominati in due diverse valute (fixed-to-fixed swap).

Gli elementi del contratto IRS[modifica | modifica wikitesto]

  • Capitale Nozionale (è il capitale sul quale vengono fatti i calcoli del contratto);
  • Data Stipula del contratto;
  • Data di inizio che può differire dalla data di stipula;
  • Data di scadenza;
  • Data di pagamento dei flussi;
  • Il parametro di indicizzazione;
  • L'accordo delle parti: la parte che paga il fisso (nell'esempio sotto l'azienda) e la parte che paga il variabile (nell'esempio sotto la banca).
  • L'importo da scambiare detto differenziale è determinato da:
\Delta_s=(TV-TF) Cn \left( {gg \over 360} \right)

Dove:

\Delta_s è il differenziale che deve essere pagato dall'acquirente dello swap (cioè colui che si è obbligato a pagare il tasso variabile);
\mbox{TF e TV} sono rispettivamente il tasso fisso e tasso variabile.

Il flusso di interessi a tasso fisso è definito "Gamba Fissa", quello a tasso variabile "Gamba Variabile".

\mbox{Cn} il capitale nozionale e \left( {gg \over 360} \right) il fattore tempo che diviene 1 se la scadenza è annuale.
  • Se TV>TF, allora è la banca che paga il differenziale all'azienda
  • Se TF>TV, allora è l'impresa che paga il differenziale alla banca

Il pricing di un IRS:

Le banche in qualità di swap dealers offrono sul mercato quotazione bid/offer rates. I tassi bid sono i tassi fissi che le banche si impegnano a pagare in qualità di compratori di contratti swaps, i tassi offer sono i tassi fissi che le banche accettano di ricevere in qualità di venditori di swap. Lo spread tra i due tassi rappresenta una forma di compenso per la banca dealers.

Esempio di prezzi IRS bid/offer (Denaro/Lettera) per scambi con operatori istituzionali maggio 2007. Le scadenze indicano il tasso fisso (1Y = 1 anno contro euribor 6M) al quale avviene lo scambio. Denaro indica la quotazione d'acquisto, Lettera indica la quotazione di vendita.

Un esempio di Interest Rate Swap[modifica | modifica wikitesto]

La Banca A propone alla Impresa B un contratto per la copertura di un rischio di oscillazione dei tassi di interesse, su un capitale nozionale di € 2.000.000 per la durata di tre anni a partire dal periodo t: Inizio il 1/6/t e con scadenza il 1/6/t+3. L'accordo prevede che l'azienda pagherà un tasso 4,30% fisso ad ogni scadenza (giugno di ogni anno a partire dal periodo t). La Banca invece si impegna a pagare un tasso variabile euribor 3 mesi rilevato il giorno precedente a ciascuna scadenza del contratto. Il pagamento avviene mediante scambio di differenziali ad ogni scadenza di periodo. Supponiamo che l'euribor di riferimento sia 4,00% al periodo t, il 4,50% al periodo t+1, 5,00% al periodo t+2. Alla fine il vantaggio per l'impresa è dato da: (-6000+4000+14000)=12000 che riceve dalla banca e neutralizza il suo rischio al rialzo dei tassi.

Scadenze Evoluzione Euribor Tasso Fisso Flussi pagati Banca Flussi pagati Impresa Differenziale Saldo Banca Saldo Impresa
Scadenza anno t 4,00% 4,30% 80.000 € 86.000 € € 6000 +6.000 € -6.000 €
Scadenza anno t+1 4,50% 4,30% 90.000 € 86.000 € € 4000 +2.000 € -2.000 €
Scadenza anno t+2 5,00% 4,30% 100.000 € 86.000 € € 14000 -12.000 € +12.000 €

Sviluppo grafico contratto swap, la retta rappresenta l'andamento del tasso fisso, la curva l'andamento del tasso variabile

Utilizzo del contratto IRS[modifica | modifica wikitesto]

Il contratto di Interest Rate Swap può essere utilizzato con diverse finalità:

  • Copertura (Hedging)
  • Speculative

ed a seconda che l'utilizzo coinvolga attività e passività si usa distinguere:

  • asset swap, per indicare un contratto utilizzato per modificare la natura fissa o variabile della remunerazione di attività finanziarie;
  • liability swap, per indicare un contratto utilizzato per modificare la natura fissa o variabile dell'onere di passività finanziarie;

Finalità di copertura[modifica | modifica wikitesto]

Un contratto di Interest Rate Swap (come abbiamo visto nell'esempio sopra), se il soggetto ha dei debiti a tasso variabile ed assume una posizione lunga ha la caratteristica di copertura contro il rischio di aumento del tasso di interesse sul mercato. Infatti l'acquirente paga un fisso e riceve un tasso variabile sul capitale nozionale di stipula, l'acquirente andrà perciò a guadagnare in una situazione di tassi in risalita e quanto riceve come differenziale a suo favore gli consente di neutralizzare quanto deve a tasso variabile. Si tutela perciò dal rischio di oscillazioni dei tassi, stabilendo subito quale tasso andrà a pagare per la durata del contratto swap.

Finalità speculative[modifica | modifica wikitesto]

Un contratto di Interest Rate Swap può avere anche finalità speculative. Questi tipi di contratti sono molto utilizzati da Hedge Fund o da altri investitori che hanno determinate attese sui tassi di interesse. Un soggetto che prevede una riduzione dei tassi sul mercato infatti potrebbe comprare (posizione long) dei titoli obbligazionari a reddito fisso. Il valore dei titoli a reddito fisso per effetto della riduzione dei tassi tendono ad aumentare (guadagno in conto capitale). Lo stesso soggetto (supponendo lo scenario di riduzione dei tassi), potrebbe tuttavia vendere un contratto di Interest Rate Swap, assumendo quindi una posizione Short. Chi assume la posizione short su questo tipo di contratto paga il tasso variabile e riceve il tasso fisso, avvantaggiandosi quindi da uno scenario di tassi in discesa.

Altre tipologie di swap[modifica | modifica wikitesto]

Swap in valuta (CURRENCY SWAP)[modifica | modifica wikitesto]

Consiste nello scambio fra due operatori di flussi monetari di importi equivalenti, ad un tasso di cambio stabilito alla stipula del contratto, espressi in due valute differenti, seguito da uno scambio di segno opposto ad una data futura certa ed alle condizioni predeterminate.

Caratteristiche:

  • hanno durate tra i due e dieci anni
  • sono trattati sul mercato over-the-counter

Amortising swap[modifica | modifica wikitesto]

L'Amortising swap è un contratto in cui è prevista una riduzione graduale (di solito ad ogni ricorrenza) del capitale nozionale utilizzato per il calcolo degli interessi.

Zero coupon swap[modifica | modifica wikitesto]

Lo Zero coupon swap è un contratto in cui la parte che si impegna al pagamento del tasso fisso effettua un unico pagamento alla scadenza, l'altra parte effettua i pagamenti a tasso variabile nelle scadenze definite.

Equity swap[modifica | modifica wikitesto]

Lo Equity swap nella forma più semplice è un contratto in cui una delle due parti si impegna, per tutta la durata del contratto, ad effettuare a determinate scadenze dei pagamenti che dipendono dal rendimento di un titolo azionario (capital gain ovvero, capital gain e dividendi) o di un indice azionario in cambio dell'incasso di flussi di cassa a tasso fisso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • M.Gabrielli S.De Bruno Capire la finanza, guida pratica agli strumenti finanziari, Il Sole 24 ore, Milano, 2005, ISBN 88-8363-684-8
  • Bicksler J.,Chen A.H. An Economic Analysis of Interest Rate Swap, The Journal of Finance, 41,3,645-655
  • Levis M.,Pecetto M. I Contratti Swap, Il Sole 24 ore, Milano, 1996
  • GOURLAOUEN J.P., "I nuovi strumenti finanziari. Swap, futures, option e altri prodotti derivati", edizione italiana a cura di M. Faroni, Milano, Etas Libri, 1993
  • Mori Margherita, Swap. Una tecnica finanziaria per l'impresa, CEDAM, 1990, ISBN 88-13-17125-0

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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