Il faraone (film)

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Il faraone
Titolo originale Faraon
Paese di produzione Polonia
Anno 1966
Durata 180 min (versione integrale)
145 min (edizione italiana)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere drammatico
Regia Jerzy Kawalerowicz
Soggetto Bolesław Prus (romanzo)
Fotografia Jerzy Wójcik
Montaggio Wieslawa Otocka
Musiche Adam Walacinski
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il faraone (Faraon) è un film del 1966 diretto da Jerzy Kawalerowicz, tratto dall'omonimo romanzo fantapolitico di Bolesław Prus del 1895.

È stato presentato in concorso al 19º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Antico Egitto, XI secolo a.C.: il giovane faraone Ramses XIII, il successore del regnante Ramses XII vuole riformare e migliorare la sorte dei servi impoveriti. Egli mira inoltre alla conquista degli Assiri, al fine di arricchire il Paese. I suoi piani contro i sommi sacerdoti stanno avendo un impatto significativo sulla politica dello Stato. Essi custodiscono la ricchezza degli dei nascosta in un labirinto del tempio di Ammone, rifiutandosi di utilizzarla per salvare le sorti dello Stato. Tuttavia, la loro arma più potente è la conoscenza, a disposizione di pochi eletti. Quando il faraone muore il giovane Ramses cerca di opporsi ai sacerdoti, nelle cui mani è il potere esecutivo effettivo nel Paese.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Tratto dal romanzo di Bolesław Prus del 1895.

« Non è per nulla un film storico, è al di sopra di qualsivoglia analisi di un sistema di potere. [...] La storia di Ramses XIII è un esempio tipico delle azioni di un giovane che aderisce alla vita con fede e bisogno di rinnovo. Non sa ancora niente sulla più alta ragion di Stato, non ha interesse nelle leggi governando il complesso apparato di potere. Pensa si essere la persona del cambiamento dell'ordine esistente delle cose. »
(Tadeusz Konwicki, uno degli sceneggiatori del film[2])

La produzione del film durò complessivamente tre anni, iniziando nell'autunno del 1962. Tra i tanti consulenti del film vi furono Kazimierz Michałowski, noto egittologo polacco di fama mondiale, e Shadi Abdel Salam, regista egiziano che fece parte della consulenza del film Cleopatra.

Luoghi delle riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le scene ambientate nel deserto sono state girate nel deserto del Kizilkum e nei pressi di Bukhara, in Uzbekistan; la scena di Ramses XIII e Sarah ambientata nel Nilo è in realtà un'isola artificiale creata appositamente per il film sul Lago Kirsajty, nel voivodato della Varmia-Masuria, in Polonia; gli esterni delle rovine e del Grande tempio di Ammone sono stati girati nel complesso templare di Karnak, a Luxor, in Egitto.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione italiana, come avvenuto in molti Paesi europei, è stata accorciata di oltre mezz'ora eliminando alcune scene di nudo o quelle particolarmente truculente come la sfilata dei cesti pieni di mani mozzate.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

L'intero film è esente di musiche; la colonna sonora comprende soltanto alcuni cori, doppiati in italiano nell'edizione italiana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Official Selection 1966, festival-cannes.fr. URL consultato il 13 giugno 2011.
  2. ^ Leon Schiller State School, Faraon.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]