Idolo infranto (film 1948)

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Idolo infranto
Idolo infrantо (film 1948).png
una scena del film
Titolo originale The Fallen Idol
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1948
Durata 95 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere drammatico, thriller
Regia Carol Reed
Soggetto Graham Greene (racconto)
Sceneggiatura Graham Greene
Fotografia Georges Périnal
Montaggio Oswald Hafenrichter
Musiche William Alwyn
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Idolo infranto (The Fallen Idol) è un film del 1948 diretto da Carol Reed, basato sul racconto The Basement Room di Graham Greene e sceneggiato dall'autore stesso.

È stato presentato in concorso alla Mostra del cinema di Venezia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Philippe, figlio unico di un diplomatico ha fatto di Baines, maggiordomo del padre, il suo idolo. Baines infatti, per intrattenere il bambino gli racconta delle sue fantomatiche avventure in terre esotiche e pericolose. In realtà il maggiordomo non ha mai lasciato l'Inghilterra e vive un grigio matrimonio con la governante che tra l'altro tratta il ragazzo con molta durezza. Baines intrattiene da poco una relazione con una giovane segretaria, che ha presentato a Philippe come sua nipote, ma il ragazzo non riesce a mantenere il segreto di fronte alla signora Baines. Quando questa poco dopo muore a causa di una caduta accidentale il ragazzo pensa sia stata uccisa proprio dal marito e cerca in ogni modo di proteggere il suo idolo, i suoi tentativi disperati e fantasiosi però non fanno altro che rendere più difficile la posizione del maggiordomo.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha ricevuto due nomination ai Premi Oscar 1950 (miglior regia e miglior sceneggiatura) ed è stato nominato ai Golden Globe 1950 come miglior film straniero.

Nel 1949 il National Board of Review of Motion Pictures l'ha inserito nella lista dei migliori dieci film dell'anno e gli ha assegnato i premi per miglior attore (a Ralph Richardson) e miglior sceneggiatura.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Nel maggio 2010 fu annunciato che la casa cinematografica Studio Canal aveva incaricato il produttore Waker Parkes di un rifacimento di Idolo infranto, con David Farr incaricato della realizzazione della sceneggiatura da attualizzare. In accordo con il comunicato della produzione, la trama si sposterà in India con protagonista un ragazzo adolescente e non più un bambino, figlio di una benestante famiglia americana che vive in una casa stile coloniale, mentre il maggiordomo avrà un rapporto con una indiana del posto. [1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un remake per Idolo infranto. BadTaste, 28-05-2010 (ultimo accesso il 28-05-2010).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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