Ho visto cose che voi umani

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Ho visto cose che voi umani... è un modo di dire della lingua italiana che si è diffuso soprattutto in ambito giovanile a partire dagli anni Ottanta. Si tratta di una forma più forbita (al limite del paradossale) per "ne ho viste delle belle".

L'espressione nasce come citazione da un celebre e poetico monologo del film Blade Runner, di Ridley Scott (1982). Rutger Hauer (doppiato in italiano da Sandro Iovino), nei panni del replicante Roy, prima di morire afferma:

(EN)
« I've seen things you people wouldn't believe.

Attack ships on fire off the shoulder of Orion.
I watched c-beams glitter in the dark near the Tanhauser Gate.
All those ... moments will be lost in time,
like tears...in rain.

Time to die. »
(IT)
« Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi.

Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione,
E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser.
E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo...
come lacrime nella pioggia.

È tempo...di morire. »
(Rutger Hauer/Roy Batty)

In origine il breve monologo non era previsto dalla sceneggiatura: fu Rutger Hauer a improvvisare la battuta.[1] I riferimenti ai "cancelli di Tanhauser" o ai "raggi b" suonano assolutamente oscuri: nel resto del film non se ne parla, né si fa riferimento a "bastioni di Orione". Il carattere enigmatico della frase ha forse contribuito a imprimerla nella memoria degli spettatori.

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