Gladiolus italicus
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Gladiolus italicus |
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Plantae |
| Divisione | Magnoliophyta |
| Classe | Liliopsida |
| Ordine | Asparagales |
| Famiglia | Iridaceae |
| Genere | Gladiolus |
| Specie | Gladiolus italicus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Gladiolus italicus Mill. (1768) |
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| Nomi comuni | |
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Gladiolo dei campi, Spaderella |
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Specie distribuita ovunque nella Regione mediterranea, Gladiolus italicus è comunemente detto Gladiolo dei campi. In Italia si può trovare principalmente al Centro e al Sud. Cresce nei campi coltivati, oliveti e terreni erbosi, pendii rocciosi, fino a 700 m, dove fiorisce da aprile a maggio. Una volta molto comune, oggi è sempre più raro trovarlo in grandi quantità poiché le lavorazioni profonde del terreno e l'utilizzo di diserbanti ne limitano la diffusione.
Indice |
[modifica] Descrizione
Pianta erbacea perenne, può raggiungere anche altezze di 70-100 cm. Ha delle foglie strette e lanceolate, con nervature rilevate e parallelee. Le infiorescenze sono poste a zig zag lungo lo stelo. I fiori sono grandi, rosa porpora intenso con venature più chiare. Sono riuniti a spiga terminale di 6-10 fiori alla sommità di un robusto stelo. I frutti sono delle capsule che contengono semi privi di ali. Il Gladiolus italicus può essere confuso con il Gladiolus communis, che si differisce per avere semi alati e i fiori disposti su di un solo lato dell’infiorescenza. Periodo di fioritura: aprile - maggio
[modifica] Etimologia
Il nome Gladiolus deriva dal latino e sta a significare piccola spada ed è abbastanza intuitivo il riferimento alla forma delle foglie: anche il nome popolare più diffuso è proprio spadacciola. Ancora dal latino italicus indica la zona di maggior distribuzione.
[modifica] Immagini
[modifica] Voci correlate
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