Philip Miller

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Philip Miller (Chelsea, 1691Chelsea, 1771) è stato un botanico scozzese.

Dal 1721 fino alla sua morte è stato il capo-giardiniere del giardino botanico di Chelsea (Chelsea Physic Garden).

Nel 1722, successe a suo padre come soprintendente del jardin de la Compagnie des apothicaires (giardino della Compagnia dei farmacisti) di Chelsea. Fece di questo luogo uno dei più ricchi tesori di piante rare esotiche acclimatate in Europa.

Si sposò con Mary Kennet dalla quale ebbe due figli: Charles e Philip.

Miller rifiutò innanzitutto la nomenclatura binomiale di Carl von Linné (1707-1778) e preferì basarsi sulle classificazioni di Joseph Pitton de Tournefort (1656-1708) e di John Ray (1627-1705). Fu soltanto in occasione della ottava edizione del suo Dictionnaire, nel 1768, che adottò la classificazione linneana.

Ciò nondimeno, certi generi che descrisse nella sua quarta edizione sono considerati validi.

Intrattenne un'importante corrispondenza con altri botanici e ottenne numerosi campioni da tutto il mondo, specie che coltivò in Gran Bretagna.

Trasmise le sue conoscenze a William Aiton (17311793), che diventerà il capo giardiniere dei Royal Botanic Gardens di Kew e a William Forsyth (1737 – 1804).[1]

Si deve a Miller l'inizio della coltivazione del cotone nell'allora nuova colonia britannica della Georgia: vi piantò i primi semi nel 1733.

I suoi libri furono spesso tradotti e utilizzati come nel Traité des arbres résineux conifères (Trattato degli alberi resiniferi coniferi) (pubblicato da J. Collignon 1768), che riporta estratti del suo Gardeners dictionary accanto a testi di Johann Louis Baptist Tschudi (1734-1784).

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • The Gardeners and florists dictionary, or a Complete system of horticulture (due volumi, C. Rivington, Londra, 1724);
  • Catalogus plantarum, tum exoticarum tum domesticarum, quae in hortis haud procul a Londino sitis in venditionem propagantur (Londra, 1730);
  • The Gardeners dictionary, containing the methods of cultivating and improving the kitchen, fruit and flower garden, as also the physick garden, wilderness, conservatory and vineyard;
  • The Gardeners kalendar, directing what works are necessary to be done every month in the kitchen, fruit and pleasure gardens and in the conservatory, with an account of the particular seasons for the propagation and use of all sorts of esculent plants and fruits proper for the table and of all sorts of flowers, plants and trees that flower in every month (C. Rivington, Londra, 1732, riedito nel 1748, 1754, 1762, quinta edizione nel 1769);
  • The Method of cultivating madder, as it is now practised by the Dutch in Zealand... to which is added the method of cultivating madder in England (J. Rivington, Londra, 1758).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Al nome di William Forsyth fu dedicato quello della Forsythia


Mill. è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da Philip Miller.
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