Giovanni Benedetto Platti

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Giovanni Benedetto Platti (Padova, 9 luglio 1697Würzburg, 11 gennaio 1763) è stato un compositore e musicista italiano. Figlio di Carlo, suonatore di violetta nell'organico strumentale della Basilica di San Marco, Platti ebbe come insegnante a Venezia Francesco Gasparini. Intorno al 1715 divenne membro della corporazione dei suonatori veneziani. Nel 1722 lasciò l'Italia e per circa venticinque anni fu al servizio del principe vescovo di Würzburg, Johann Philipp Franz von Schönborn, in qualità di violoncellista, clavicembalista, tenore e maestro di canto. Nel 1723 sposò Maria Theresia Langsprücker, soprano presso la stessa corte, da cui ebbe otto figli. Morì a Würzburg e fu seppellito nella parrocchia di S.Pietro e Paolo.

Raffinato ed eclettico Platti scrisse musica vocale e strumentale per violino, violoncello, oboe, flauto e clavicembalo. Per questo strumento esistono 18 sonate e 9 concerti. Rimane comunque un corpus di composizioni non particolarmente esteso, tra i suoi lavori troviamo numerose sonate e concerti per violino, violoncello e oboe; 4 Messe, 1 Requiem, 1 Stabat Mater, 1 Miserere.

È stato considerato da Torrefranca, suo moderno scopritore, il principale ideatore della sonata. La struttura degli Allegri delle sonate per clavicembalo del Platti è quella della sonata moderna, con esposizione e ripresa separate da un sviluppo divagante[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Giorgio Pestelli, L'età di Mozart e di Beethoven. Torino: EDT, 1991, ISBN 8870630978, 9788870630978

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fausto Torrefranca, Giovanni Benedetto Platti e la sonata moderna, con un'appendice di Fritz Zobeley e testi musicali. Milano: Ricordi, 1963
  • Alberto Iesuè, Le Opere di Giovanni Benedetto Platti – Catalogo Tematico, Edizioni de I Solisti Veneti, Padova, 1999


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