Giorgio Spezia

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Giorgio Spezia (Piedimulera, 8 giugno 184210 novembre 1911) , figlio di calaschesi trasferitisi nel fondovalle, è stato un ingegnere e mineralogista italiano, famoso per aver scoperto il metodo (noto come metodo Spezia) per produrre quarzo sintetico.

Noto anche come patriota, partecipò alla spedizione di Enrico Cosenz, in aiuto di Giuseppe Garibaldi in Sicilia (1860).

Dopo aver conseguito nel 1867 la laurea in ingegneria a Torino presso la Scuola di Applicazione per gli Ingegneri, studiò sia in Italia, con lo Struver, sia in Germania: a Gottinga, con Friedrich Wöhler, e a Berlino.

Tornato a Torino, fu nominato nel 1873 assistente alla cattedra di Mineralogia dell'Università, tenuta da Angelo Sismonda, e fu poi titolare del medesimo insegnamento dal 1878, con un numero esiguo di lavori (otto), considerati però assai significativi.

Fu socio dell'Accademia delle Scienze di Torino, dell'Accademia Nazionale dei Lincei e dell'Accademia nazionale delle scienze detta dei XL.

Impegnato negli studi sulla cristallogenesi, giunse nel 1905 ad elaborare un metodo per la produzione sintetica del quarzo.

A Giorgio Spezia è attualmente dedicato il Liceo Statale classico, linguistico e scientifico di Domodossola.

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