Ginglymostoma cirratum
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Ginglymostoma cirratum |
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| Stato di conservazione | |||
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| Classificazione scientifica | |||
| Dominio | Eukaryota | ||
| Regno | Animalia | ||
| Phylum | Chordata | ||
| Classe | Chondrichthyes | ||
| Ordine | Orectolobiformes | ||
| Famiglia | Ginglymostomatidae | ||
| Genere | Ginglymostoma | ||
| Nomenclatura binomiale | |||
| Ginglymostoma cirratum (Bonnaterre, 1788) |
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| Areale | |||
Il Ginglymostoma cirratum (Bonnaterre, 1788) fa parte della famiglia degli Squali nutrice, ed è l'unico membro del suo genere (Ginglymostoma). Può raggiungere i 4,3 metri di lunghezza.
Indice |
Tassonomia [modifica]
Il nome nurse shark sembra sia derivato dal vocabolo nusse, nome che un tempo veniva utilizzato per indicare lo squalo gatto. Il nome della famiglia, Ginglymostomatidae, deriva dal greco γίγγλυμος (cerniera) e στῶμα (bocca).
Descrizione e vita [modifica]
Lo squalo nutrice possiede una pelle molto dura e un paio di barbigli sotto la bocca, che gli consentono di trovare gli invertebrati di cui si nutre. La piccola bocca e l'ampia faringe costituiscono un potente mezzo di risucchio che permette a questo squalo di cibarsi mentre nuota ad alte velocità. Trascorre le giornate riposandosi sul fondale, in caverne o crepacci, dove può essere visto in gruppi di individui che, a volte giacciono in pile, uno sopra l'altro.
Distribuzione e habitat [modifica]
Lo squalo nutrice è solito abitare nei fondali vicino alla costa, nelle acque tropicali e subtropicali . Si trova spesso a 1 metro di profondità, ma può arrivare fino a 12 metri sotto il livello del mare. I suoi habitat comuni sono i reef, i canali tra isole di mangrovie e i fondali sabbiosi. Si trova nell'Atlantico Occidentale da Rhode Island giù fino alla punta meridionale del Brasile; nell'Atlantico Orientale dal Camerun al Gabon (ma con possibilità di escursioni più profonde a nord o a sud); nell' Pacifico Orientale dalla zona sud della Baja California fino al Perù; attorno alle isole caraibiche e in Australia, lungo la Grande Barriera Corallina.
Comportamento e dieta [modifica]
I Ginglymostoma cirratum sono animali notturni, e trascorrono gran parte del giorno in grandi gruppi inattivi (fino a 40 individui). Restano nascosti sotto sporgenze sommerse o in fessure nel reef; il Ginglymostoma cirratum sembra preferire posti specifici per riposare e vi fa ritorno ogni giorno dopo la caccia notturna. Durante la notte gli squali sono spesso solitari; trascorrono la maggior parte del tempo cacciando sui fondali marini. Si cibano principalmente di crostacei, molluschi, tunicati, pesci, organismi bivalvi e altri invertebrati come i polpi, i granchi, le aragoste, i gamberetti, i ricci di mare,le lumache di mare.
Si pensa che si cibino dei pesci addormentati, che sarebbero più veloci dello squalo e quindi difficili prede durante la veglia; nonostante la piccola bocca limiti la dimensione delle potenziali prede, gli squali hanno una grande cavità all'interno della gola che permette loro di risucchiare i pesci di cui intendono cibarsi. Gli squali nutrice si possono anche nutrire di alghe e coralli.
Alcuni esemplari sono stati osservati mentre riposavano col corpo retto dalle pinne, creando una sorta di trappola per i crostacei che poi aggrediscono e mangiano.
Riproduzione [modifica]
Il periodo di accoppiamento è compreso tra la fine di giugno e quella di luglio. Gli squali nutrice sono ovovivipari, ossia le uova si sviluppano e si schiudono nel corpo della femmina dove il piccolo resta fino alla nascita. Il periodo di gestazione dura sei mesi, e il numero dei cuccioli è solitamente compreso tra 21 e 28. Il ciclo riproduttivo è biennale, poiché la femmina impiega 18 mesi per creare altre uova. I giovani squali di questa specie nascono completamente sviluppati e lunghi circa 30 centimetri. Li caratterizza una colorazione a macchie che sparisce con gli anni.
Rapporto con gli uomini [modifica]
La pesca di questi squali non è molto estesa, ma per la loro pigrizia sono facili prede dei pescatori locali. La loro pelle è incredibilmente resistente e viene utilizzata in abbigliamenti costosi. La carne viene consumata fresca o conservata sotto sale e il fegato viene utilizzato per produrre olio. Sono stati riportati alcuni attacchi avvenuti senza apparente provocazione da parte dell'uomo, ma generalmente viene considerato innocuo. Raramente risulta disponibile come pesce d'acquario, ma è bene evitarne l'acquisto dato che gli esemplari più lunghi di 1m necessitano di vasche di almeno 10000 litri (leggasi: una piscina)
Bibliografia [modifica]
- Rosa, R.S., Castro, A.L.F., Furtado, M., Monzini, J. & Grubbs, R.D. 2006. Ginglymostoma cirratum. In: IUCN 2012. IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2012.2
- Bailly, N. (2009). Ginglymostoma cirratum. In: WoRMS 2009. World Register of Marine Species.
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Ginglymostoma cirratum
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