Gara del Pizzo Scalino
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| Disciplina | |
| Tipo | individuale |
| Paese | Italia |
| Fondazione | 1986 |
| Cadenza | annuale |
| Ultimo vincitore | Pedrini Daniele |
| Sito internet | Scalino.it |
La gara del Pizzo Scalino è una competizione scialpinistica che viene organizzata dal 1986 sulle nevi del Pizzo Scalino, nel comune di Lanzada in Valmalenco nella provincia di Sondrio. Nel 1998 e nel 2002 è stata prova di campionato italiano di sci alpinismo. Nel 2010 è stata una delle tappe della Coppa Italia di sci alpinismo[1]
La gara è organizzata dal 1986 dalla società Sportiva Lanzada originariamente in formula rally e dal 2002 in formato gara. Da gara a coppie è stata trasformata in gara individuale nel 2011. Il percorso varia ogni anno e si snoda attorno al Pizzo Scalino.
Indice |
[modifica] Storia della gara
Nata nel 1986 per volere del consiglio della Sportiva Lanzada e di quello del Club Alpino Italiano Valmalenco col tempo è diventata una gara classica del movimento scialpinistico.
La formula rally prevedeva:
- che le squadre fossero composte da due elementi
- un percorso minimo obbligatorio e uno facoltativo
- una prova di velocità in salita cronometrata
- una prova di velocità in discesa cronometrata
Il 23 marzo 1986 erano al via 34 squadre dei seguenti gruppi sportivi: Sportiva Lanzada, Pol. Albosaggia, G.S. Valtartano, S.C. Valmalenco, CAI Bormio, Polisportiva Caspoggio, CAI Valfurva, CAI Sondrio, CAI Tirano e Sportiva Palù Poschiavo). La partenza era fissata al bivio per Campagneda a 1970 m slm e il percorso conduceva presso l'Alpe Campascio (2078 m slm), l'Alpe Prabello (2287 m slm), il Passo di Campagneda (2610 m slm) dove era prevista la prova di salita cronometrata, la Spalla del Pizzo Scalino (3222 m slm), il Cornetto (2878 m slm) dove si teneva invece la prova cronometrata di discesa, arrivo a Campagneda (2135 m slm). Il percorso facoltativo portava verso il Pizzo Canciano a quota 3019 m slm.
La prima edizione fu vinta da Battista Rossi e Camillo Vescovo della Sportiva Lanzada.
Nel 1989 la gara entrò a fare parte del circuito della Coppa Alpi Centrali. Nel 1998 è stata Campionato Italiano di rally scialpinistico (vincono proprio 2 portacolori della Sportiva Lanzada: Rossi Enzo e Nani Gianluca).
Nell'anno 2002 l'organizzazione decide di cambiare radicalmente le caratteristiche della manifestazione, trasformando la competizione da rally a gara. Quest'ultima, a differenza del rally, prevede che l'intero percorso sia cronometrato, con partenza in linea e vittoria alla prima squadra che si presenta al traguardo.
L'edizione 2005 è stata annullata a causa della concomitante morte di Giovanni Paolo II.
Dal 2006 al 2009 la gara dello Scalino si è confermata ancora finale del circuito di Coppa Alpi Centrali. Nel 2009, a causa del maltempo, il tracciato è stato rapidamente spostato sulle piste di Caspoggio.
Nel 2010, in occasione del venticinquesimo anniversario della gara, la competizione è stata prova di Coppa Italia. La vittoria è andata alla coppia Lenzi - Holznecht in campo maschile e a Pedranzini - Martinelli in quello femminile. [2]
Nel 2011, la gara ha cambiato la tradizionale formula 'a coppie' per divenire gara individuale. A vincere la prima edizione individuale sono stati Pedrini Daniele (Sc Alta Valtellina) e Calliari Orietta (SC Brenta Team).
[modifica] Albo d'oro
Vito Bardea ha partecipato a tutte le 26 edizioni. Vescovo Camillo si è aggiudicato ben nove vittorie della manifestazione, Graziano Boscacci lo segue con sette titoli.
[modifica] Note
- ^ (EN) Scheda dell'edizione 2010 su SkiMountaineering.org. URL consultato il 5 aprile 2010.
- ^ XXV° Gara del Pizzo Scalino - Lanzada loc. Campagneda (SO) - Coppa Italia Scialpinismo
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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