Funzione spline

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In analisi matematica, una spline è una funzione, costituita da un insieme di polinomi raccordati tra loro, il cui scopo è interpolare in un intervallo un insieme di punti (detti nodi della spline), in modo da essere continua (almeno fino ad un dato ordine di derivate) in ogni punto dell'intervallo.

[modifica] Definizione

Sia data  \Lambda \equiv \{ a = x_0 < x_1 < \cdots < x_n = b \} una suddivisione dell’intervallo chiuso [a,b]. Una funzione spline di grado p con nodi nei punti xi con i = 0, 1, 2, \dots n è una funzione su [a,b] indicata con sp(x) tale che, nell'intervallo [a,b] si abbia:

  • 1. in ogni sottointervallo [xi,xi + 1] con i=0,1,2, \dots, n-1 la funzione sp(x) è un polinomio di grado p.
  • 2. la funzione sp(x) e le sue prime p − 1 derivate sono continue.

Una funzione spline è interpolante se, oltre a soddisfare i due requisiti sopra indicati, passa per ognuno dei punti che la definiscono. In particolare, data la tabulazione (campionamento) di una funzione f(x) nei punti (xi,yi) con i=0,1,\dots,n è detta spline interpolante la spline sp(x) tale che: s_p(x_i)=y_i ~ \forall i.

Indicata con sp,j(x) la restrizione di una spline di grado p sul sottointervallo [xj,xj + 1] j=0,\dots ,n-1, si può sempre pensare a sp,j(x) nella forma

s_{p,j}(x)=\sum_{i=0}^{p}a_{ij}(x-x_j)^i, dove gli n(p + 1) coefficienti aij (sono p + 1 su ciascuno degli n sottointervalli) sono da determinare imponendo le condizioni di continuità di s_{p}^{(k)} nei nodi interni:

s_{p,j-1}^{(k)}(x_j)=s_{p,j}^{(k)}(x_j) per j=1, \ldots ,n-1 \quad k=0, \ldots, p-1. Ciò però da luogo a p(n − 1) equazioni, pertanto il sistema di equazioni così ottenuto, ha n + p = n(p + 1) − p(n − 1) gradi di libertà. Anche nel caso delle spline interpolatorie, imponendo il passaggio della spline per i punti (x_i,y_i) \quad i=0 \ldots n, non si è ancora in grado di determinare p − 1 coefficienti. Per questo motivo nella pratica si è soliti aggiungere delle condizioni aggiuntive, in maniera che il sistema abbia soluzione unica.
Le condizioni aggiuntive più usate sono di due tipi:

  • s_{p}^{(k)}(a)=s_{p}^{(k)}(b) per k=1,\ldots,p-1, splines che soddisfano questo tipo di condizioni sono dette spline periodiche;
  • s_{p}^{(m+j)}(a)=s_{p}^{(m+j)}(b)=0    j=0, \ldots , m-2, a patto però che sia p = 2m − 1    m \ge 2. Spline che soddisfano condizioni di questo tipo sono invece dette spline naturali.


Tra tutte le funzioni appartenenti allo spazio di Sobolev H2 che passano per n punti assegnati e che soddisfano una delle condizioni aggiuntive precedenti, la spline cubica interpolante è quella che minimizza l'integrale:

\ \Big( \int |f''{(2)}(t)|^2\,dt \Big)^{1/2}

Tale integrale può essere interpretato come una misura della curvatura media, almeno se la derivata prima è piccola. Questo permette di dire che la spline è la funzione interpolante più liscia.

[modifica] Applicazioni

Le funzioni spline, come, per il caso di superfici, le funzioni di Bézier, hanno numerose applicazioni pratiche, in particolare nella progettazione meccanica.

[modifica] Voci correlate

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