Francesco Serlupi Crescenzi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Francesco Serlupi Crescenzi
cardinale di Santa Romana Chiesa
Ritratto del cardinale Serlupi Crescenzi
 
Incarichi ricoperti
 
Nato26 ottobre 1755 a Roma
Ordinato presbitero4 maggio 1801
Creato cardinale10 marzo 1823 da papa Pio VII
Deceduto6 febbraio 1828 (72 anni) a Roma
 

Francesco Serlupi Crescenzi (Roma, 26 ottobre 1755Roma, 6 febbraio 1828) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma il 26 ottobre 1755 dall'antica famiglia patrizia romana dei marchesi di baldacchino Serlupi Crescenzi, studiò legge e da giovane fu votante del Tribunale della Segnatura Apostolica sotto papa Pio VI e poi referendario dello stesso Tribunale di giustizia e di grazia (17 agosto 1780).

La carriera ecclesiastica[modifica | modifica wikitesto]

Fu ordinato sacerdote il 4 maggio 1801. Fu auditore della Sacra Romana Rota (4 maggio 1801) e scelto dal cardinale Romoaldo Braschi-Onesti come vicario della patriarcale Basilica Vaticana (2 gennaio 1808). Fu pro-governatore di Roma (24 settembre 1808 - 6 luglio 1809) e venne rimosso dall'incarico dai francesi e inviato in Corsica, ivi imprigionato per tre anni. Decano degli auditori della Sacra Romana Rota nell'agosto 1817.

Creato cardinale presbitero nel concistoro del 10 marzo 1823, con il titolo di Santa Prassede (16 maggio 1823) e annoverato alle congregazioni cardinalizie della concistoriale, del concilio, dei riti, della reverenda Fabbrica di San Pietro e della Lauretana.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì a Roma il 6 febbraio 1828 e fu esposto nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli dove si svolsero i funerali celebrati dal cardinale De Gregorio e venne sepolto nella Cappella di famiglia dedicata alla SS. Concezione nella stessa chiesa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Boutry Philippe, Souverain et Pontife, Ecole francaise de Rome, 2002, pp. 466-467.
  • Del Re Niccolò, Monsignor governatore di Roma, Istituto di Studi romani, 1972, p. 122.
  • Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica, Venezia 1853, vol. 64, p. 183-184.
  • Ritzler Remigium, Hierarchia Catholica, vol. VII, Padova 1968, pp. 15 e 44.
  • Weber Christoph, Legati e governatori dello Stato Pontificio 1550-1809, Ufficio centrale per i beni archivistici, 1994, pp. 362 e 909-910.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Decano della Rota Romana Successore
Francesco Cesarei Leoni 28 luglio 1817 - 10 marzo 1823 Joachim-Jean-Xavier d'Isoard
Predecessore Cardinale presbitero di Santa Prassede Successore
Giovanni Filippo Gallarati Scotti 16 maggio 1823 - 6 febbraio 1828 Antonio Domenico Gamberini
Controllo di autoritàVIAF (EN89059847 · BAV 495/81743