Francesco D'Agostino

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Francesco D'Agostino (Roma, 1946) è un giurista italiano.

Consegue la laurea in giurisprudenza nel 1968. Ha insegnato nelle Università di Lecce, Urbino e Catania. Ordinario dal 1980, dal 1990 è professore di Filosofia del diritto e di Teoria generale del diritto presso l'Università degli studi di Roma Tor Vergata, in cui ha diretto il Dipartimento di "Storia e Teoria del Diritto". Insegna altresì alla LUMSA e alla Pontificia Università Lateranense ed è professore visitatore in diverse università straniere.

Tra i maestri che hanno influenzato il suo pensiero figurano Sergio Cotta e Vittorio Mathieu. Particolare attenzione è dedicata nella sua produzione scientifica alla teoria della giustizia, alle tematiche della bioetica, e quindi alle problematiche della tutela del diritto alla vita, alla teoria della famiglia.

Nel suo scritto La sanzione nell'esperienza giuridica, del 1989, sostiene e riattualizza la teoria retributiva della pena.

Già membro del Consiglio Scientifico dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana, attualmente è Presidente onorario del Comitato nazionale per la bioetica, di cui è membro fondatore e di cui è stato presidente negli anni 1995-1998 e 2001-2006. Ricopre inoltre la carica di Presidente dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani (UGCI). È membro della Pontificia Accademia per la Vita.


È stato direttore di Iustitia e Nuovi Studi Politici; attualmente è condirettore della Rivista Internazionale di Filosofia del Diritto. Dirige per l’editore Giappichelli la collana Recta Ratio. Testi e studi di Filosofia del diritto, nella quale sono apparsi più di cento volumi. È inoltre editorialista del quotidiano Avvenire. Grazie a queste cariche e alle sue pubblicazioni, oggi D'Agostino è considerato uno degli intellettuali di riferimento del movimento teocon italiano.

Indice

[modifica] Polemiche sul tema dell'omosessualità

Hanno suscitato polemiche le parole di D'Agostino, che aveva definito le unioni omosessuali «costitutivamente sterili»; la definizione è stata ripresa dal ministro Mara Carfagna nel 2007 che affermava che «non c'è nessuna ragione per la quale lo Stato debba riconoscere le coppie omosessuali, visto che costituzionalmente sono sterili» e che «per volersi bene il requisito fondamentale è poter procreare»[1].

[modifica] Opere

  • La sanzione nell'esperienza giuridica, 1989
  • Una filosofia della famiglia, 1999
  • Diritto e Giustizia, 2000
  • Filosofia del diritto, 2000
  • Parole di Bioetica, 2004
  • Parole di Giustizia, 2006
  • Lezioni di filosofia del diritto, 2006
  • Lezioni di teoria generale del diritto, 2006
  • Bioetica, nozioni fondamentali, 2007
  • Il peso politico della Chiesa, 2008
  • Un Magistero per i giuristi. Riflessioni sugli insegnamenti di Benedetto XVI, 2011
  • Bioetica e Biopolitica. Ventuno voci fondamentali 2011
  • Corso breve di filosofia del diritto, 2011
  • Jus quia justum. Lezioni di filosofia del diritto e della religione 2012.



[modifica] Note

  1. ^ Carfagna: "Gay costituzionalmente sterili" da La Repubblica

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